By Published On: 29 Gennaio 2011Categories: Lodigiano

Picchia la moglie, poi si scaglia contro i Carabinieri. Arrestato giovane marocchino

Un cittadino marocchino E.H.S. 23 anni regolarmente in Italia e residente a Codogno è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Codogno e del Nucleo Operativo e Radiomobile per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Intorno alle 20.15 del 28 gennaio la moglie italiana di E.H.S. contattava in lacrime il Numero Unico di Emergenza Europeo 112 segnalando che il marito, rientrato a casa particolarmente ubriaco, l’aveva colpita più volte e che lei a fatica era riuscita a farlo uscire di casa. E.H.S. però ha continuato ad essere violento iniziando a colpire con violenza la porta di ingresso fino a spaccarla terrorizzando la moglie che si trovava all’interno tanto che lo stesso operatore della Centrale Operativa poteva sentire i colpi sulla porta dell’uomo. In pochi istanti una prima pattuglia della Stazione di Codogno, raggiunta poco dopo da una del Nucleo Operativo e Radiomobile, raggiungeva l’abitazione a piano terra situata nei pressi circonvallazione di Codogno e della ex SS 591. Il giovane, alla vista dei Carabinieri si scagliava, verso di loro colpendone uno con un calcio alla mano e procurandogli lesioni giudicate guaribili in sette giorni, strappando la bandoliera allo stesso militare e rompendo gli occhiali del collega di pattuglia. Con non poca fatica veniva ammanettato e trasportato in caserma, ma anche all’interno della camera di sicurezza E.H.S. ha continuato a colpire con pugni e calci la porta blindata, tanto da indurre i militari a chiedere al Sostituto Procuratore di turno presso la Procura della Repubblica di Lodi di condurlo in carcere, richiesta che veniva accolta dal Dott. Paolo Filippini che, nel corso della telefonata, ha potuto udire i colpi dell’arrestato praticamente in diretta. Questa mattina il giovane, in passato denunciato per guida in stato di ebbrezza e tratto in arresto nel 2007 per violazione delle norme sull’immigrazione, sarà processato per direttissima.

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