By Published On: 30 Agosto 2011Categories: Lettere

Lettere al Direttore – Guerini e Pensa rispondono a Tadi: “Il Comune sta facendo tutto il possibile sulla sicurezza”

Spett. Direttore,

la lettera apparsa a firma del consigliere comunale Sergio Tadi si presta da parte nostra ad una necessaria replica con le dovute precisazioni, ferma restando naturalmente la libertà di ciascuno di esprimere le proprie convinzioni.
La vicenda dei furti di rame e dei conseguenti atti vandalici ai cimiteri della città è sintomatica purtroppo di una società che in alcune sue componenti è chiaramente malata. Rubare il rame e poi rivenderlo sembra diventato uno sport che attira tanti in Italia, non solo a Lodi. Nei colloqui con diversi colleghi Sindaci, capita ultimamente di sentire le stesse lamentele che anch’io espongo su tale problema; è ormai un vero affare malavitoso, da estirpare con forza.
Tralasciando perciò le venature polemiche del consigliere Tadi – ciascuno ha il proprio ruolo da far valere, è evidente…- entriamo subito in medias res.
Il Comune di Lodi ha partecipato in luglio alla riunione del Comitato Ordine e Sicurezza, convocato dalla Prefettura, proprio in occasione dell’acuirsi del fenomeno dei danni ai cimiteri. In seguito a quell’incontro abbiamo per un breve periodo istituito un servizio di guardie giurate notturne, che pur funzionando si è rivelato purtroppo insostenibile economicamente e dunque non ripetibile. Proprio oggi ho chiesto ed ottenuto dal nuovo Prefetto, che ringrazio per la grande collaborazione e disponibilità, un’ulteriore riunione del Comitato entro i prossimi giorni. Posso già assicurare che all’interno dell’appalto (da poco concluso ed aggiudicato all’I.V.R.I.) del servizio di vigilanza notturna sperimentale di 6 mesi a Lodi, abbiamo inserito tra le zone e i beni pubblici da tutelare anche i tre cimiteri. Il servizio partirà il 1 settembre e prevede al Maggiore, a San Bernardo e a Riolo 4 passaggi notturni ciascuno (dalle 22.00 alle 6.00) di una pattuglia delle guardie particolari giurate, che possono segnalare situazione anomale ed intervenire per risolverle, e che devono poi redigere rapporti quotidiani al Comando di Polizia municipale, sotto la cui direzione si svolge il servizio. L’ausilio dell’I.V.R.I. nella vigilanza notturna e soprattutto la prosecuzione della collaborazione con le Forze dell’Ordine, di cui parleremo approfonditamente in sede di Comitato, possono essere assai preziosi. Sottolineo però che altrettanto, se non maggiormente, preziosa è l’attività di indagine che le stesse Forze dell’Ordine hanno già avviato in questi mesi, che mi auguro porti presto a buoni risultati.
Ci rammarichiamo sinceramente per i danni materiali e morali che sono stati procurati a parecchi lodigiani, capendo bene il valore della memoria dei defunti e dell’affetto nei loro confronti. Solo con tenacia e collaborazione le istituzioni locali riusciranno a porre un argine a tali scempi: ribadiamo ancora una volta, però, che il Comune sta facendo tutto il possibile, ed anche di più, per venire incontro alle richieste di sicurezza delle persone.

Ci permettiamo infine di ricordare al consigliere Tadi che i viaggi del Sindaco a Roma, lungi dall’essere un piacere, sono spesso un ‘peso’ gravoso ed un onere in più rispetto all’ordinario, che si sopportano volentieri perché lo impone la carica. Nella capitale si va a difendere e far valere, per quel che si riesce, le esigenze dei Comuni italiani e ottenere gli strumenti per assicurare i servizi ai cittadini. Non ultimo, guarda caso, proprio in alcuni di questi viaggi abbiamo recuperato, con paziente lavoro, oltre 1 milione di euro, che il Viminale ci ha affidato all’interno del “Patto Ordine e sicurezza”: grazie ad essi installeremo ben 32 nuove telecamere della vigilanza pubblica in città…

Grazie dell’attenzione, cordialmente.
L’assessore alla Sicurezza, Umberto Pensa
Il Sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini

(In foto: a sinistra Lorenzo Guerini, a destra Umberto Pensa)

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