Tenta di uccidere la moglie

Arrestato in flagranza di reato, per tentato omicidio aggravato, dai carabinieri di Pandino (CR) un autotrasportatore di 46 anni di Spino d’Adda. Separato dalla moglie dalla scorsa estate ha ricevuto l’avviso del rinvio a giudizio per maltrattamenti in famiglia e la sera di sabato 8 gennaio ha atteso la donna, una parrucchiera di 51 anni, nei pressi dell’abitazione a Monte Cremasco per aggredirla alle spalle. Aveva preparato un cappio, con un nodo scorsoio, con la cinghia di una tapparella. Alle 20:15 dell’08 gennaio 2011, in via Verdi a Monte Cremasco (cr), l’uomo è riuscito a sorprendere la moglie alle spalle ed ha tentato di strangolarla avvinghiando il capo con la fune fatta scivolare intorno al collo. Le dichiarazioni rese dalla vittima, dai testimoni accorsi alle sue grida, le lesioni riscontrate hanno consentito ai carabinieri di ricostruire l’aggressione e con gli elementi raccolti hanno contestato al camionista il tentato omicidio aggravato. La donna si è difesa ma è stata trascinata per terra, le sue urla di aiuto hanno fatto accorrere dei passanti e l’uomo che ha infilato una mano nella bocca della moglie per impedirle di respirare e di gridare è stato costretto a scappare. È risalito sulla sua Fiat Punto dileguandosi prima dell’arrivo dei soccorsi. I carabinieri di Crema hanno intercettato il veicolo e condotto l’uomo in caserma a Pandino, sul veicolo è stata sequestrata la corda con il cappio intriso di sangue. La signora in ospedale a Crema è stata riscontrata affetta da lesioni compatibili al trascinamento ed alla dinamica sopra descritta, salvo complicazioni guarirà tra qualche settimana. Medicata è stata dimessa ed è stata sentita dai carabinieri a Pandino dove già si era recata lo scorso settembre per denunciare le angherie ed i maltrattamenti subiti dal marito dal quale si è di fatto separata. L’uomo tratto in arresto è stato condotto in carcere a Cremona a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crema.

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