Di Pubblicato il: 8 Novembre 2011Categorie: Uncategorized

Sud Milanese. ARRESTATO PERICOLOSO CRIMINALE ALBANESE

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I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato Lleshi Zef, alias Flor, albanese 27enne, già residente a Pozzolengo (BS) ora dimorante a Pioltello (MI), in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso nel marzo 2011 dalla Corte di Appello di Venezia, dovendo espiare la pena residua di cinque mesi e quindici giorni di reclusione, in quanto condannato per favoreggiamento della prostituzione. L’arrestato, espletate le formalità, è stato associato alla casa circondariale di Cremona a disposizione alla autorità emittente.

L’uomo, di cui si evidenzia un notevole spessore criminale, è incappato in un posto di controllo eseguito lungo la Paullese mentre era a bordo della sua Alfa romeo in compagnia di un connazionale. La Corte d’Appello di Venezia, con sentenza irrevocabile dall’ottobre 2010, ha confermato con parziale riforma, quella emessa dal Tribunale di Verona nel 2009.

I carabinieri di Peschiera del Garda con l’operazione denominata ANCORA LORO avevano dimostrato che sette albanesi, tutti arrestati, stavano favorendo e sfruttando la prostituzione di giovani donne, soprattutto rumene, controllandole lungo le strade dove erano in attesa dei clienti. Il clan albanese era capace di tutelare le prostitute assoggettate dai pericoli e di ridurre le conseguenze dei controlli delle forze dell’ordine, di organizzarne le postazioni ed i movimenti, verificando il numero e la durata delle prestazioni, ottimizzandone i profitti.

In precedenza, già nel gennaio 2006, l’arrestato era stato sorpreso dai carabinieri di Pastrengo mentre allontanava con un complice altre donne moldave dalla strada, per riservare la zona a quelle da lui controllate. Si ricorda il movimentato controllo quando il complice si gettava dalla macchina in corsa, una Fiat Brava, ed egli più avanti aveva tentato di scappare a piedi, reagendo, aveva ferito il maresciallo che l’aveva arrestato.

I carabinieri di Monzambano nella primavera del 2007 l’avevano poi arrestato in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di cocaina, l’aveva poco prima ceduta ai tifosi del Milan in festa per la vittoria contro il Liverpool nella finale di Champions League di Atene. Infine mentre era in carcere è rimasto coinvolto in una rissa scaturita da un regolamento di conti tra clan albanesi. Ora afferma di dimorare in provincia di Milano, è da verificare il suo ruolo su questo territorio e nella Martesana.