Crema, arrestato latitante albanese
Arrestato latitante colpito da mandato di cattura internazionale. Durante la notte tra sabato e domenica i Carabinieri della Radiomobile di Crema, nel corso della vigilanza, hanno fermato una Ford Mondeo di proroetà e condotta da un operaio 35enne di Treviglio, a bordo due stranieri: un operaio albanese di Treviglio, regolare e LAZAREVICH DUSHKO di 30 anni che esibiva una patente bulgara affermando di essere giunto dal suo paese, in cerca di lavoro e senza un domicilio. La patente si rivelava falsa. In caserma con le impronte il sedicente bulgaro è stato identificato per un pregiudicato albanese C.A. di 28 anni colpito dall’ordine di arrestato emesso dal Tribunale di Berat (Albania) nel settembre 2010 per guida senza patente e favoreggiamento. Con queste generalità risulta residente ad Altamura da dove si era allontanato mentre era agli arresti domiciliari. Già nel novembre del 2007 era stato denunciato dai carabinieri di Cento (Ferrara) per una patente falsa e nel 2005 dai carabinieri di Linguaglossa (Catania) poiché coinvolto in una indagine per furti e trovato in possesso di telefoni rubati. Nel gennaio del 2010 era stato arrestato a Casirate per detenzione di quasi sei chilogrammi di eroina. Era insieme ad un complice da ricercare coinvolto nella medesima indagine. Aveva chiesto ed ottenuto i domiciliari presso amici in Altamura da dove si erano perse le tracce. In attesa dell’estradizione che dovrà disporre la Corte di Appello di Brescia oggi sarà condotto davanti al Tribunale di Crema per il falso accertato in flagranza a Rivolta.


