Intercultura riparte con bando e borse di studio, per Lodigiano e Cremasco

MERCOLEDÌ 28 OTTOBRE LA PRESENTAZIONE ONLINE

PER STUDENTI E GENITORI DEL TERRITORIO LODIGIANO E CREMASCO

Scadenza iscrizioni 10 novembre 2020. Centinaia le borse di studio a disposizione degli studenti.

Intanto sono partiti i primi studenti per l’anno scolastico in corso, tra cui Ilaria, da Codogno in Belgio e Giada, da Zelo Buon Persico in Germania.

Ripartono i programmi all’estero di Intercultura, con l’uscita del nuovo bando che già mette a concorso i posti e le borse di studio per i programmi dell’anno scolastico 2021-22.

Ma chi è Intercultura? È l’Associazione di volontariato senza scopo di lucro che promuove scambi interculturali in tutto il mondo da oltre 65 anni. Intercultura propone agli studenti la possibilità di vivere e di studiare per un periodo della loro vita in un paese diverso dal nostro, di poter imparare un’altra cultura e di ampliare così i propri orizzonti.

Il 2020 è stato un anno particolare anche per i programmi di mobilità studentesca. Durante la primavera scorsa, per la prima volta il mondo ha dovuto affrontare l’emergenza della Pandemia; Intercultura è riuscita a far tornare in anticipo tutti gli studenti che stavano vivendo le loro esperienze in tutto il mondo e ad affiancarli nel loro rientro, nonostante la situazione di incertezza e le cancellazioni dei voli. Ad esempio, Tommaso, uno dei 9 studenti partiti dal nostro territorio, che viveva il suo anno scolastico in Nuova Zelanda, è rientrato a marzo a Spino D’Adda, grazie all’impegno e al lavoro dei volontari e dello staff. Così anche Alice tornata a Zelo Buon Persico dal Brasile, Camilla a San Colombano dalla Tailandia, Clara a Codogno dal Portogallo, Silvia a Crema dalla Repubblica Dominicana, Chiara a Offanengo dal Giappone, Francesco a Codogno dagli USA, Chiara a Lodi dall’Argentina e Carlotta a Codogno dal Messico.

“Ora però, gradualmente, iniziamo a vedere dei segnali positivi anche nel nostro settore”, le parole dei volontari. Ad agosto e a settembre, Intercultura ha registrato le prime partenze per il nuovo anno scolastico, per diverse destinazioni europee e per gli Stati Uniti e anche per altre mete. Tra queste anche quelle di Ilaria, da Codogno in direzione Belgio e di Giada, da Zelo Buon Persico in Germania.

Invitiamo gli studenti nati tra il 1 luglio 2003 e il 31 agosto 2006 a visitare il nostro sito www.intercultura.it e a scaricare il nuovo bando (www.intercultura.it/come-partecipare), che si rivolge ai ragazzi che non intendono rinunciare alla possibilità di vivere una delle più importanti esperienze formative per il proprio futuro, in una scuola, con una famiglia e con amici nuovi.

L’iscrizione è necessaria per poter partecipare al concorso e quindi alle selezioni e deve essere effettuata entro e non oltre il 10 novembre 2020. Tuttavia, se ti iscrivi ma ti rendi conto che l’esperienza non fa per te o che magari non è il momento giusto per intraprenderla, dopo esserti iscritto sei libero di ritirarti dal concorso.

Intercultura è attenta alla particolare situazione sanitaria che stiamo vivendo e garantisce la tutela i ragazzi che decidono di intraprendere l’esperienza di “vita nel mondo”.

Quest’anno offre anche delle novità, nuovi paesi e nuovi programmi pronti ad accogliere gli studenti del nostro territorio, tra queste spiccano l’anno scolastico in Grecia e il trimestre e l’anno scolastico nel Regno Unito.

Contando sulla presenza di oltre 5.000 volontari che operano in tutta Italia, l’Associazione in queste settimane è impegnata in un ciclo di presentazioni, in presenza e online, per fare conoscere a tutti le opportunità esistenti.

L’appuntamento online con i volontari di Lodi-Crema è in programma per mercoledì 28 ottobre, dalle 18:00 alle 19:00. Per partecipare, basta digitare il link https://meet.google.com/ncv-rwbn-kwz oppure scannerizzare il codice QR a lato.

Chiediamo di connettersi 10 minuti prima dell’inizio dell’incontro.

Per studenti, genitori e insegnanti interessati, sarà l’occasione di conoscere i volontari della zona, che seguiranno passo passo l’esperienza dei ragazzi e delle loro famiglie.

All’incontro interverranno anche diversi studenti rientrati dall’esperienza all’estero, che racconteranno la loro vita presso la scuola locale e con la loro famiglia ospitante.

I volontari spiegheranno al pubblico anche le modalità per richiedere una borsa di studio.

Intercultura da sempre mira ad avere un impatto sociale forte sulla nostra società, attraverso centinaia di borse di studio, che provengono da un fondo proprio e dalle donazioni liberali di aziende, enti e fondazioni che sostengono i progetti dell’Associazione.

Studenti e genitori del territorio lodigiano e cremasco interessati a ricevere maggiori informazioni sui programmi possono contattare i volontari del Centro locale di Lodi-Crema, chiamando la responsabile dei programmi all’estero Benedetta Oleotti, 3899890499.

Vi invitiamo fortemente a seguire anche la pagina Instagram del nostro centro locale @interculturalodicrema e la pagina nazionale @interculturait per rimanere aggiornati sulle ultime novità.

Per chi non potesse partecipare all’incontro, sul sito nazionale di Intercultura ogni settimana è possibile seguire una diretta online per scoprire le Storie dei ragazzi che sono stati in tutto il mondo e le caratteristiche dei programmi e del bando di concorso. Per registrarsi www.intercultura.it/presentazioni-online

L’EFFETTO INTERCULTURA:

UN’ESPERIENZA CHE FA CRESCERE E CHE CAMBIA LA VITA

Tra gli studenti partiti dalle scuole del territorio di Lodi e Crema, molti riconoscono il forte impatto dell’esperienza Intercultura nel loro percorso di crescita.

Del resto le testimonianze e i dati a supporto di queste affermazioni non mancano, ad iniziare dalle dichiarazioni di personaggi che in passato hanno partecipato ai programmi di Intercultura, come Samantha Cristoforetti (“I miei orizzonti si sono ampliati come non avrei mai potuto immaginare; io la renderei un’esperienza obbligatoria per tutti”), Luca Parmitano (“È stata l’esperienza che mi ha cambiato la vita e ha fatto nascere in me la fiducia e la consapevolezza di potere seguire il mio sogno, diventare astronauta”), a tanti altri, come Gaia Gozzi, la recente vincitrice di Amici (“L’esperienza con Intercultura ti regala la volontà di batterti per ciò in cui credi”)o Maria Concetta Mattei,  giornalista del Tg2 (“Ho capito che la realtà ha infinite sfumature e una bellezza che puoi apprezzare soltanto se cerchi di spogliarti dei tuoi preconcetti”).

Sul canale Youtube di Intercultura si trovano le interviste a loro e tanti altri personaggi, famosi e non, che raccontano la loro esperienza all’estero.

Secondo un’indagine condotta dall’Istituto di ricerca Ipsos su un campione di 886 partecipanti ai programmi di Intercultura, partiti tra il 1977 e il 2012

  • l’84% di chi partecipa a un programma di Intercultura si laurea vs la media italiana tra ex liceali pari al 56%
  • il 32% ottiene il massimo alla laurea rispetto al 24% della media nazionale
  • l’89% conosce mediamente due lingue straniere, rispetto alla media italiana del 24%
  • l’84% dichiara di non avere avuto difficoltà a trovare/cambiare lavoro;
  • il 69% si dichiara complessivamente molto felice, uno stacco netto rispetto alla media degli italiani che è del 47%
  • il 48% ha svolto attività di volontariato, rispetto alla media degli italiani del 13%

Il beneficio del singolo studente, insomma, va a ricadere sull’intera collettività. Lo dimostra anche una ricerca sviluppata nel corso del 2020 dalla Fondazione Intercultura. Sviluppata con metodologia SROI e focalizzata sull’analisi dell’impatto sociale generato dal programma di mobilità studentesca, da questo studio emerge che per ogni euro investito nei programmi di mobilità studentesca di Intercultura, sono stati generati 3,13 euro di beneficio sociale.

L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it)

Intercultura è un Associazione di volontariato senza scopo di lucro, fondata in Italia nel 1955, eretta in Ente Morale posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri e riconosciuta con decreto dal Presidente della Repubblica (DPR n. 578/1985). L’Associazione è gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. È presente in 161 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS ed all’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Esteri e dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli. L’Associazione promuove, organizza e finanzia scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno centinaia di ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre, Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.

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