Lodi, entra in negozio con un coccio di bottiglia e minaccia la titolare

Via Borgo Adda
Attimi di paura in un negozio di via Borgo Adda, dove una commerciante è stata minacciata con un coccio di bottiglia da un giovane che pretendeva denaro. «Ti ammazzo, ti taglio la gola», ha urlato l’aggressore prima dell’arrivo della polizia, che ha evitato il peggio.
L’episodio, avvenuto il 10 luglio, ha avuto origine da una lite tra due giovani stranieri. Uno di loro, conosciuto dalla titolare per i suoi frequenti passaggi in negozio, si era allontanato poco prima e vi è tornato sanguinante, chiedendo aiuto dopo aver riportato una ferita al braccio. Mentre la donna contattava le forze dell’ordine, l’altro ragazzo è giunto davanti all’ingresso, dando inizio a un confronto sempre più acceso.
Quando la commerciante si è rifiutata di consegnare del denaro, l’aggressore è entrato nel negozio brandendo un coccio di bottiglia e minacciando violentemente la donna. Solo l’intervento del compagno della titolare ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. L’arrivo della polizia ha messo fine all’episodio, con il giovane che ha lasciato cadere l’arma improvvisata.
La titolare ha poi spiegato di aver deciso di segnalare l’accaduto per richiamare attenzione sulla situazione di insicurezza nella zona. Ha ricordato come in passato la presenza di figure di riferimento come il vigile o il carabiniere di quartiere fosse una garanzia, oggi venuta meno. Ha inoltre riferito di continue segnalazioni alle forze dell’ordine per episodi di disturbo e degrado, in particolare all’incrocio tra via Borgo Adda e viale Savoia, dove si registrano spesso presenze moleste e comportamenti aggressivi.


