Lodi, 20enne egiziano espulso e rimpatriato: «Pericoloso per la collettività»

Un cittadino egiziano di 20 anni è stato espulso da Lodi e accompagnato alla frontiera aerea di Malpensa, da dove è stato rimpatriato nel suo Paese d’origine. Il provvedimento, disposto dal Prefetto ed eseguito dal Questore della Provincia, è scattato in seguito a una serie di reati e condotte considerate pericolose per la comunità.
L’indagine e il provvedimento
Come riportato dalla Polizia di Stato, l’espulsione è stata il risultato di un’approfondita istruttoria dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Lodi, coordinata dal Commissario Capo, dottoressa Sara Pericone. Dagli accertamenti è emerso che il giovane non possedeva un valido titolo di soggiorno e che il suo comportamento presentava profili di pericolosità sociale.
La permanenza irregolare
Il ragazzo era arrivato in Italia nel 2021, ancora minorenne, e aveva ottenuto un permesso di soggiorno valido fino al 2023. Al momento del rinnovo, però, non aveva presentato la documentazione necessaria, rendendosi di fatto irreperibile. La pratica era stata quindi archiviata, segnando l’inizio della sua permanenza irregolare sul territorio nazionale.


