Di Pubblicato il: 2 Febbraio 2026Categorie: Cronaca, Primo Piano

Evasione dal carcere di Lodi, prosegue la caccia al 23enne fuggito

La Casa Circondariale di Lodi in via Cagnola

Un pomeriggio di forte tensione ha segnato il Lodigiano nella giornata di ieri, domenica 1 febbraio 2026, dopo l’evasione di un giovane detenuto dal carcere di Lodi. Si tratta di un 23enne italiano che dopo la fuga è riuscito a far perdere le proprie tracce, facendo scattare una vasta operazione di ricerca su tutto il territorio.

Secondo quanto emerso, il ragazzo sarebbe riuscito ad allontanarsi grazie a una rete di conoscenze che gli avrebbe permesso di dileguarsi senza attirare subito l’attenzione. Da quel momento è partita una vera e propria caccia all’uomo, coordinata da Carabinieri e Polizia, tuttora impegnati nelle ricerche.

Il giovane era detenuto per diversi reati: lesioni personali, alcune delle quali commesse anche in occasione di manifestazioni sportive, oltre a furto e rapina. Era stato arrestato circa un mese e mezzo fa al centro commerciale Centropieve di Pieve Fissiraga, dove era stato fermato perché già destinatario di un ordine di cattura al quale si era sottratto.

Oggi è iniziato il secondo giorno di ricerche. Le forze dell’ordine mantengono alta l’attenzione e hanno intensificato i controlli soprattutto lungo la strada provinciale 235 e nel comune di Sant’Angelo Lodigiano, dove il 23enne aveva vissuto fino a poco tempo fa. Attivati numerosi posti di blocco e pattugliamenti serrati, estesi anche alle zone rurali e alle cascine isolate, considerate possibili nascondigli. Non si escludono, infatti, spostamenti anche verso le aree limitrofe.

Al momento non risultano novità sull’individuazione del fuggitivo. Già nella serata di ieri, intorno alle 21.30, nonostante l’imponente spiegamento di uomini e mezzi, il giovane non era ancora stato rintracciato. Le ricerche proseguono senza sosta, con controlli a tappeto su tutto il Lodigiano.