Condannati estorsori dopo 12 anni

Nel 1998 aveva vinto ben 7 miliardi delle vecchie lire al Superenalotto. Ma subito dopo, per lui, erano iniziati i problemi. Due malviventi appartenenti a famiglie mafiose, infatti, erano riusciti ad identificarlo grazie alla soffiata di un parente  e con minacce e pressioni di ogni tipo – gli venne bruciata anche la casa – erano riusciti ad estorcergli 400 milioni di lire. Si trattava di un siciliano, residente a Lodi, che subito dopo i tentativi di estorsione si rivolse alle forze dell’ordine. Gli investigatori riuscirono a bloccare i due che, oggi, in tribunale a Milano sono stati condannati. I due hanno ricevuto rispettivamente 12 e 10 anni di carcere.

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