Castelnuovo Bocca d’Adda, anziana raggirata. Nuova frontiera delle truffe con l’AI

CASTELNUOVO BOCCA D’ADDA – «Ciao nonna, abbiamo avuto un incidente e ci servono dei soldi». Questa volta non era la solita telefonata sospetta: dall’altro lato dello schermo, durante una videochiamata, comparivano i volti delle nipoti. Occhi, bocche e movimenti perfettamente sincronizzati. Tutto però generato dall’intelligenza artificiale. L’episodio è avvenuto la mattina del 28 novembre a Castelnuovo Bocca d’Adda, al confine con Monticelli d’Ongina, e ha coinvolto una famiglia molto conosciuta nel piccolo centro della Bassa.
«Tre uomini sono riusciti a farsi aprire la porta mostrando a mia madre un video – ha raccontato la figlia, che ha subito diffuso l’allerta attraverso i gruppi di controllo di vicinato –. Nel filmato le nipoti spiegavano di essere rimaste coinvolte in un incidente e di aver bisogno urgente di denaro… Lei ha risposto che prima avrebbe chiamato me, e loro l’hanno tranquillizzata dicendo: “Faccia pure”.»
In quel momento però la donna era al lavoro e non ha potuto rispondere subito. L’anziana, messa sotto pressione dai tre e ingannata dalle immagini verosimili sul display, ha finito per consegnare tutto il denaro che aveva in casa: qualche centinaio di euro, poi spariti insieme ai truffatori.
Il caso conferma un nuovo e preoccupante scenario nel mondo dei raggiri: l’uso dell’intelligenza artificiale per imitare voci e sembianze di persone reali. È sufficiente recuperare foto o video dai social per ricreare contenuti del tutto credibili. Le forze dell’ordine invitano i cittadini a mantenere alta l’attenzione e a informare in particolare gli anziani su queste nuove tecniche fraudolente. Un episodio registrato nel Lodigiano, ma facilmente replicabile anche nei territori limitrofi.


