Di Pubblicato il: 15 Dicembre 2016Categorie: Attualità

Zona produttiva San Grato. Associazioni e imprese: «Le amministrazioni ci hanno dimenticati»

confartigianato Lodi

Associazioni di categoria e imprenditori riuniti in zona produttiva a San Grato

Lodi – Si sono ritrovati questa mattina, presso i cancelli del Polo Fieristico, i rappresentanti di Confartigianato e Unione Artigiani, assieme ad una folta delegazione di imprenditori della zona produttiva di San Grato. Motivo: accendere i riflettori su un’area, sorta negli anni ’90, che ospita una ottantina di aziende di tutte le dimensioni, alcune anche molto grandi e di calibro internazionale. Gli imprenditori si sono detti dimenticati dalle ultime amministrazioni comunali. «Troppi furti nelle ditte, carenza di collegamenti con la zona, assenza di servizi basilari come il taglio del verde pubblico, la manutenzione stradale, la pulizia, fino alla segnaletica scarsa o assente», ha evidenziato Vittorio Boselli, presidente Confartigianato.

Il ritrovo di stamani ha avuto l’intento di «porre attenzione a tutti questi problemi, ma anche di fare sinergia e creare nuove proposte o iniziative da sottoporre – e sui cui confrontarci – con quelli che saranno i prossimi candidati a sindaco per la città», ha detto Mauro Parazzi di Confartigianato. «Per la prima volta le due associazioni sono insieme per avviare un percorso comune in cui successivamente definiremo più dettagliatamente le priorità».

«Bisogna mettere in sicurezza questa zona – ha dichiarato Mauro Sangalli, presidente di Unione Artigiani – che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita per il nostro settore economico. In passato abbiamo già sollecitato le varie amministrazioni. Bisogna facilitare l’accesso, riqualificare le strade e la cartellonistica, ecc., c’è molto da fare».

Gli imprenditori presenti, tutti in qualche modo visitati dai ladri, hanno confermato la poca sicurezza, i passaggi limitatissimi delle forze dell’ordine, ma anche la trascuratezza del verde (che oramai viene tagliato in autonomia su iniziativa di alcune ditte) o la scarsa pulizia della zona. «Paghiamo un sacco di tasse, come l’IMU, ma qui non abbiamo nessun servizio e troppo degrado», ha commentato seccata un’imprenditrice.

«Vogliamo replicare l’approccio con cui abbiamo affrontato altre situazioni in insediamenti produttivi – ha concluso Parazzi – (come a Lodi Vecchio o a Codogno), anche a Lodi, qui a San Grato, ma anche in aree più contenute come per esempio in zona Laghi / Selvagreca, a San Fereolo o in Viale Milano. Tutte zone che meritano le giuste risposte dall’amministrazione».

Intanto in merito alla questione, il commissario prefettizio, probabilmente per altri impegni, non ha ancora soddisfatto le richieste di incontro delle associazioni di categoria, come testimoniato dalle stesse.