Momento istituzionale questa mattina alla Casa dell’Acqua di San Martino in Strada
Circa 700 studenti lodigiani celebrano il ventesimo compleanno della Giornata Mondiale dell’Acqua visitando l’impianto di potabilizzazione di San Martino in Strada. Un viaggio nel cuore della produzione di acqua potabile per 32 classi provenienti da numerosi istituti lodigiani della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, che tra ieri (21/03), oggi e domani (22/03) scoprono il lungo e tortuoso percorso che porta l’oro blu dalla falda al rubinetto. Accompagnati dai tecnici di SAL, che quotidianamente operano sugli impianti di potabilizzazione, gli studenti possono conoscere da vicino il funzionamento di una delle più moderne fabbriche dell’acqua del territorio, capace di immettere in rete circa 2 milioni di metri cubi ogni anno, a servizio di circa 18 mila cittadini.
Dai pozzi alla torre di strippaggio, dalle vasche di ossidazione e filtrazione fino all’immissione in rete, oltre alla suggestione dell’imponente serbatoio pensile che garantisce la pressione e costituisce un’importante bacino di riserva nelle situazioni di emergenza: questo il percorso dei giovani alunni che durante i 60 minuti della visita, trovano anche lo spazio per un’attività ludica. Improntato su “acqua e sicurezza alimentare”, il tema scelto dalla FAO per l’edizione 2012 della Giornata Mondiale dell’Acqua, il gioco proposto dagli educatori dei Fratelli dell’Uomo cerca di evidenziare l’impronta idrica di alcuni tra gli alimenti più comuni che compongono la nostra dieta. Gli alimenti infatti per essere prodotti differiscono molto nel fabbisogno di acqua. Se per produrre un chilo di grano servono 1500 litri di acqua, per un chilo di carne bovina ce ne vogliono dieci volte tanto. “Se il mondo è assetato è anche, in parte, perché noi siamo affamati” afferma il sito www.worldwaterday.org realizzato dalla Fao, che offre anche una mappa delle iniziative più significative, che a livello mondiale celebrano la “festa” dell’acqua, tra cui quella della SAL.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto più ampio dal titolo “Acqua Fonte di Vita” proposto da SAL in collaborazione con i Fratelli dell’Uomo Onlus che curano gli interventi formativi nelle classi affrontando il tema dell’acqua attraverso un approccio multidisciplinare. Il progetto gode del patrocinio dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi e del quotidiano Il Cittadino.
Questa mattina – durante la visita delle classi 4° B elementare Arcobaleno di Lodi e della classe 4° elementare del IV circolo di Corte Palasio – si è svolto un incontro istituzionale a cui hanno partecipato il Presidente di SAL, Antonio Redondi, il Presidente della Provincia, Pietro Foroni, il Sindaco di San Martino in Strada, Luca Marini e il Provveditore agli studi, Giuseppe Bonelli.
“Dopo il successo ottenuto l’anno scorso con un’iniziativa che ha portato 26 classi a visitare il depuratore – ha dichiarato Antonio Redondi – quest’anno sveliamo agli studenti di 32 classi i segreti della fabbrica dell’acqua. L’ottima risposta a questa iniziativa dimostra la grande attenzione del mondo scolastico verso il tema dell’acqua. In questo percorso, che non si esaurisce nella visita all’acquedotto, ma che, grazie alla preziosa collaborazione dei Fratelli dell’Uomo, prosegue nelle classi, tentiamo di spiegare che dietro ad un gesto semplice e scontato, come aprire un rubinetto, c’è il lavoro di tante persone che garantiscono il funzionamento di impianti complessi. Non dobbiamo dimenticare che avere acqua potabile di qualità, a basso prezzo e in abbondanza, come abbiamo noi lodigiani, è un privilegio, visto che nel 2012 ci sono ancora più di 800 milioni di persone nel mondo non hanno ancora accesso all’acqua.”


