Lombardia, nuova piattaforma per la sicurezza sul lavoro

L'assessore Simona Tironi (Istruzione, formazione e lavoro) e il presidente della Regione Attilio Fontana
(LNews – Milano, 1 lug) La formazione può rivestire un ruolo fondamentale per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ecco perché va sviluppata con maggiore qualità ed efficacia, sia possibile verificarne la tracciabilità, sia specifica e mirata ai contesti aziendali in cui operano i lavoratori.
È l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Attilio Fontana e dall’assessore Simona Tironi (Istruzione, formazione e lavoro) insieme ai rappresentanti delle principali sigle sindacali e agli esponenti delle associazioni datoriali.
Sarà istituito, con legge regionale, l’elenco dei soggetti che erogano in Lombardia corsi di formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro (ai sensi del DLgs 81/08) ed il repository (archivio) della formazione svolta, in attuazione dell’Accordo in Conferenza Stato Regioni e Province Autonome dello scorso 17 aprile 2025.
Il documento impegna i sottoscrittori ad istituire l’elenco dei soggetti che erogano in Lombardia corsi di formazione su salute e sicurezza, attraverso una piattaforma informatica regionale in cui dovranno registrarsi tutti i soggetti che intendono svolgere corsi di formazione su questi temi e registrare, anche attraverso modalità di inserimento automatizzate, i dati relativi ai corsi di formazione erogati in Lombardia e di chi li ha frequentati.
Fermi restando gli obblighi di legge, attraverso la piattaforma informatica sarà possibile rilasciare al singolo discente l’attestato finale della formazione erogata. La piattaforma ed il repository, il cui accesso sarà garantito a chi ne ha titolo ai sensi di legge, sono funzionali a garantire efficienza alla programmazione dell’attività di controllo e agli accertamenti ispettivi da parte degli organi di vigilanza (ATS e INL) anche durante l’erogazione della formazione.
Nel 2023, in Lombardia sono stati denunciati quasi 89.000 infortuni, in diminuzione di quasi 21% rispetto all’anno precedente, registrando comunque 171 decessi. Nei primi 4 mesi del 2025, gli infortuni risultano in lieve diminuzione (-3,1% rispetto allo stesso periodo del 2024), ma restano elevati gli episodi mortali, 45, ed è preoccupante l’incremento delle malattie professionali, pari al +18,5%.
Il Protocollo d’intesa è stato sottoscritto da:
Valentina Cappelletti, Segretaria Generale CGIL Lombardia;
Fabio Nava, Segretario Generale CISL Lombardia;
Enrico Vizza, Segretario Generale UIL Milano Lombardia;
Salvatore Riccio, vicesegretario regionale UGL Lombardia;
Alina Candu, Segretario Generale Confindustria Lombardia;
Carlo Massoletti, vicepresidente vicario Confcommercio Lombardia;
Eugenio Massetti, presidente regionale Confartigianato Lombardia;
Enea Filippini, direttore generale Confapi Lombardia;
Gianni Bertazzi, presidente ANCE Lombardia;
Carlo Alberto Buttarelli, presidente Federdistribuzione Lombardia;
Giovanni Bozzini, presidente CNA Lombardia;
Maurizio Deiana, delegato funzionario Segreteria C.L.A.A.I. Lombardia;
Mauro Sangalli, presidente Casartigiani Lombardia;
Massimo Minelli, presidente Confcooperative Lombardia;
Barbara Farina, direttrice Legacoop Lombardia;
Simona Ciotti, consigliera AGCI Lombardia;
Franco Bettoni, presidente ANMIL Lombardia;
Alessandra Lanza, direttore regionale INAIL.


