Lodigiano. Adolescenti: stlaking e aggressività in aumento. Prosegue nelle scuole il progetto antiviolenza

maiocchi cominetti servidati
In occasione della Festa della Donna, l’assessore provinciale alle pari opportunità, Elena Maiocchi (in foto a sinistra), il vicesindaco di Lodi, Giuliana Cominetti (al centro) e le responsabili dell’associazione “L’orsa maggiore” (ex “Aiutiamoli”) che gestisce il centro antiviolenza “La metà di niente”, Laura Servidati (a destra) e Marta Ferrari, si sono ritrovate durante un incontro con la stampa per fare il punto della situazione e spiegare il cammino che l’associazione sta facendo per prevenire e contrastare la violenza domestica, lo stalking (spesso anticamera delle aggressioni), soprattutto ai danni delle donne.
«Le specialiste del centro antiviolenza – spiega la Maiocchi – sono un riferimento, stanno lavorando sul territorio e si stanno dando da fare, adesso anche con la nuova iniziative che le vede impegnate nelle scuole superiori del Lodigiano, incontri di sensibilizzazione e non solo, che purtroppo hanno già fatto rilevare alcune realtà di situazioni drammatiche»
«E’ un lavoro importante per le donne del territorio – sottolinea la vicesindaco Cominetti – e completa il programma delle istituzioni sugli di interventi di educazione e di sensibilizzazione. Sono soddisfatta che sul territorio ci sia una risposta concreta. Ma raggiungeremo il massim oquando avremo finalmente dei locali a disposizione per accogliere le donne. Vogliamo continuare ad attirare l’attenzione su questo tema importante per cui c’è tanto da fare. Vogliamo sensibilizzare le studentesse e anche gli studenti: nelle scuole si formano i cittadini di domani e vorremmo che fossero liberi da stereotipi e che possano essere pronti a combattere questa problematica guardando alla giusta prevenzione. Purtroppo – aggiunge la Cominetti – c’è un dilagare dell’aggressività, si manifestano gravi sintomi che vanno curati al momento giusto. Per questo attraverso il nuovo progetto l’associazione sta lavorando nelle scuole. Si sta creando una rete, che sia come una grande famiglia, fra istituzioni, associazioni e anche privati.»
Ma per i ragazzi e gli adulti parlare della violenza subita, resta purtroppo ancora un tabù: «Parlare della violenza è ancora un fattore sommerso, anche se già meglio rispetto al passato – ha infatti ribadito Laura Servidati -. Dalla parte dei maschi l’argomento è quasi più sentito, c’è un maggiore riscontro e ci sono anche tanti ragazzi che si ritrovano a subire violenza (70% femmine). Andiamo negli istituti e parliamo della violenza attraverso un video per introdurre dei cenni sulla violenza fisica e pscicologica, in modo che si soffermino sui campanelli di allarme nella coppia adolescente. Li facciamo riflettere su come litigano, poi loro stessi ci spiegano e si mettono molto in discussione».
«Un’altra situazione da evidenziare è la “violenza assistita”, quella per esempio che un figlio vede in famiglia. Tanti ragazzi – spiega la Servidati – sono quindi delle vittime, questo è grave tanto quanto la violenza diretta perchè si creano i presupposti anche per dar vita a futuri aggressori»
Il progetto, iniziato lo scorso settembre proseguirà fino a maggio, coinvolgendo oltre 3.000 ragazzi fra i 15 e 19 anni degli istituti superiori del Lodigiano. Sono circa una decina di classi, per lo più quarte e quinte, per ogni plesso. Nel corso degli incontri, come hanno spiegato le responsabili del centro antiviolenza, esiste almeno una situazione di stalking che è stat subita o che è in corso da parte di un compagno, da un amico (se così si può definire), dalla fidanzato/a oppure addirittura da un vicino di casa. «Lo stalking sta aumentando tra gli adolescenti – dice Marta Ferrari – con una dinamica del possesso e del controllo».
Sono 7 i casi emersi in questo periodo di ragazze che subiscono violenza, sia fisica che psicologica, dal proprio ragazzo. Sono invece 3 i casi di violenza assistita in famiglia. Di questi argomento se ne continuerà a parlare il 16 marzo al Teatrino del Centro Donna in via Paolo Gorini a Lodi, con lo spettacolo “Frammenti di Donna”. Una serata che sarà inoltre una nuova occasione di confronto e di sensibilizzazione.
Stefano Massaro – Paolo Sartorio Foto © Lodinotizie



