Lodi, via della Costa continua a rimanere al buio pesto

Tre scatti notturni in via della Costa a Lodi
Già mesi fa avevamo segnalato la situazione critica di via della Costa, che corre adiacente alla Casa Circondariale, che persiste da tanti mesi, se non da anni. Nulla è però cambiato. Anzi, peggio ancora in questo periodo dell’anno, con il buio che arriva presto nel pomeriggio, e la strada sprofonda nel buio pesto. Come se non bastasse i marciapiedi sono dissestati e irregolari, rendendo il passaggio pedonale ulteriormente pericoloso.
Lampioni mancanti o malfunzionanti, illuminazione assente e marciapiedi sconnessi hanno trasformato la strada in un percorso con scarsissima sicurezza sotto tutti i punti di vista. Ed è sotto gli occhi di tutti.
Per stare appena più tranquilli occorre accendere la torcia del telefono.
Il Comune ha riservato l’intera via ai posti auto del personale del carcere (che attenzione può elevare sanzioni, non provate a parcheggiare!), ma ignora la criticità più evidente: l’assenza di luce e la manutenzione scadente dei marciapiedi. A quando un intervento risolutivo? E’ la domanda che si pongono i residenti. Parcheggi dedicati e la presenza all’interno della struttura di agenti di polizia penitenziaria non compensano minimanmente un ambiente urbano buio e pericoloso.
La sicurezza urbana richiede lampioni funzionanti, pavimentazione adeguata e spazi attraversabili anche di sera. Senza questi interventi, parlare di sicurezza è solo un palliativo: di notte via della Costa resta letteralmente al buio e insicura.


