Lodi. La Guardia di Finanza non molla la presa, sospesa licenza ad ambulante. Scoperti altri due evasori totali

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Prosegue l’impegno della Guardia di Finanza di Lodi per contrastare la mancata emissione di scontrini e ricevute fiscali.
Questa mattina, le Fiamme Gialle hanno notificato la sospensione della licenza commerciale a un commerciante ambulante di generi e prodotti per la pulizia della casa abitante a Sordio: era stato “pizzicato” per diverse volte a non emettere scontrini fiscali nei mercati settimanali che si tengono nel lodigiano e nel sud milanese. In forza di tale provvedimento, il commerciante non potrà vendere la propria merce per tre giorni.
Negli stessi tre giorni, i militari della Polizia Economico Finanziaria vigileranno affinché i due furgoni utilizzati per l’espletamento dell’attività restino “bloccati” nella rimessa.
Il provvedimento di sospensione dell’attività commerciale è stato adottato, su proposta delle Fiamme Gialle, dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate che ha preso atto del conforme accertamento emesso dall’ex Ufficio delle Imposte di Lodi.
Dall’inizio dell’anno sono già tre i provvedimenti notificati e che hanno portato le Fiamme Gialle a “chiudere” temporaneamente altrettante imprese.
Sul fronte degli evasori fiscali negli ultimi venti giorni sono stati individuati altri due evasori totali, uno operante nella zona di Casalpusterlengo nel settore dell’edilizia, l’altro attivo nel settore delle pulizie con sede a Lodi. Le due “nuove” imprese avevano ottenuto ricavi non dichiarati al Fisco ma non in misura tale da essere denunciati alla Procura.
Inoltre, un “pensionato” è stato sorpreso a lavorare “in nero” a Brembio presso un fabbro, quest’ultimo sanzionato anche per la violazione della normativa sull’impiego.


