Di Pubblicato il: 24 Febbraio 2012Categorie: Attualità

Lettere al Direttore – A Lodi Vecchio continua la raccolta firme “No a questo PGT”

ambrogio locatelli

Spett. Redazione,
comunico che la raccolta firme è in corso. Domenica 26 febbraio saremo al gazebo numerosi a sostenere l’iniziativa.
Noi componenti de gruppo di cittadini che hanno dato il via all’iniziativa due settimane fa contro la proposta di piano PGT 2012,intendiamo informare attraverso il vs rispettabilissimo quotidiano, che dopo aver partecipato anche all’assemblea pubblica organizzata dalla Giunta di Lodi Vecchio il 13 febbraio scorso, la raccolta firme continua senza sosta e riscontriamo con favore, che sempre più cittadini corrono in appoggio all’iniziativa.
E’ nostra intenzione coinvolgere più persone possibili dando loro informazioni e strumenti per giudicare le scelte del piano in discussione.
La nostra non è, e non sarà una battaglia all’insegna della pura polemica, ma intende passare attraverso quei cittadini che non conoscono la materia ma che hanno a cuore il futuro urbanistico della città.
A seguito dell’assemblea e delle dichiarazioni fatte dagli esponenti di maggioranza , siamo ancora più consapevoli che le scelte strategiche di questa pianificazione non siano assolutamente condivisibili.
Stiamo analizzando ancora più nel merito e nel dettaglio alcuni aspetti evidenti nel documento di piano.
Nonostante siano mancanti ancora alcuni documenti necessari per una approfondita analisi il dato importante e significativo è quello su cui si evidenziano enormi aree di sviluppo edificatorio.
Gli interventi riguardano ben 13 ambiti che sviluppano un’area di 150.000 mq di superficie fondiaria.

La cosa più grave che intendiamo denunciare, a tutti i livelli è la massima incoerenza della Giunta rispetto alle dichiarazioni fatte negli ultimi anni in più occasioni.    

  • Ci hanno raccontato che non avrebbero più costruito in aree ARCHEOLOGICHE, invece il piano prevede ulteriore urbanizzazioni in via M.L. KING vicino all’anfiteatro romano dimenticato da anni.
  • Mai più cemento in area industriale, invece viene oggi riproposta una vasta area PIP a ridosso della strada per cascina Varia,senza necessità di altri capannoni.
  • Un’ulteriore area di ampliamento è prevista dietro la Trelleborg accanto alla SP115.
  • Un ambito di completamento esterno alla via Fregoni (via peraltro non percorribile da anni inspiegabilmente) che chiude progressivamente il cono basilicale dalla SP115.
  • Urbanizzare il campo sportivo di calcio di via Madre Cabrini allo scopo di far cassa ,senza un minimo di discussione e condivisione con gli operatori del settore ed a difesa dell’attività sportiva di molti ragazzini che per amor del calcio, saranno costretti a trasferirsi dalla parte opposta della città, attraversando la pericolosa SP115.
  • Sulla riqualificazione di via L. Da Vinci (storicamente denominata via delle cambiali) che rappresenta una delle brutture edilizie della Città, vorremmo quantomeno discutere di come l’operazione verrà gestita.

Non solo questi, ma molti sono gli ambiti di cui intendiamo discutere e ragionare, allo scopo di non ripetere gli stessi errori urbanistici e le scelte scellerate che le giunte di Lodi Vecchio ci hanno sempre accompagnato in molti anni.
Faremo quadrato in modo trasversale con tutti coloro che condivideranno la nostra posizione e con forza ci adopereremo per fare proposte per scongiurare
le scelte errate di questa giunta, con l’obiettivo di rimettere in discussione ciò che oggi ci viene proposto.

Ambrogio Locatelli
Comitato promotore contro il Piano di Governo del Territorio
Lodi Vecchio