Di Pubblicato il: 12 Ottobre 2011Categorie: Attualità

L’agriturismo lodigiano sbarca anche in Canada

“La stagione 2011 ? Finora buona e ci attendiamo altri risultati positivi per Natale”.

Ne è convinta Paola Sfondrini, responsabile dell’agriturismo ‘Le Cascine’ di Terranova de’ Passerini nel Basso Lodigiano, referente di Confagricoltura Milano, Lodi, Monza Brianza per il settore agrituristico: “Il ritorno all’ambiente ed alla natura da parte di tanti lombardi, soprattutto della metropoli, fa bene alle aziende agricole che hanno deciso di lanciarsi nel turismo”.

Sono in molti, infatti, che dalla grande città e dalla Brianza si spostano abitualmente durante l’anno nelle zone più vocate all’agricoltura ed all’ambiente, come il Lodigiano, per trascorrere qualche giornata immersi nel verde.

“Il fatto davvero curioso è che sono soprattutto i residenti nella fascia a Nord di Milano ad apprezzare gli agriturismi, mentre gli stessi Lodigiani sembrano snobbare l’offerta assicurata dalle nostre aziende” rileva l’imprenditrice lodigiana.

“Le offerte sono molto variegate: si va dalla ristorazione alla didattica, anche se un fattore le accomuna tutte, la qualità del servizio garantito” osserva Paola Sfondrini, confermando come l’agriturismo abbia tutte le potenzialità per diventare il nuovo punto di incontro tra produttore e consumatore.

Una parola d’ordine per realizzarlo?

“Fare sistema. Oggi va di moda, ma riuscire a mettere in rete i vari operatori che si occupano di agriturismo è veramente la strada da seguire. Si tratta, infatti, di creare quasi dal nulla una ‘rete di servizi’ che consenta al consumatore di sentirsi accompagnato, quasi per mano, alla scoperta di un mondo dalle molteplici attrattive”.

C’è già una prima esperienza nel Lodigiano di ‘aziende in rete’ sul versante turistico.

Si tratta di ‘Lodigiano a ruota libera’.

“E’ un consorzio formato da nove operatori di diversa estrazione – conferma Paola Sfondrini – che rientra nel progetto di distretto turistico promosso dalla Regione. Ha un compito ben preciso: utilizzare la straordinaria rete di piste ciclabili realizzate negli ultimi anni in provincia di Lodi per proporre un turismo a misura d’uomo”.

Attivo già da un anno grazie al sostegno concreto della Camera di Commercio, il consorzio vede al suo interno albergatori, operatori agrituristici, agenzie di viaggio e ristoratori che si sono messi assieme per lanciare ‘pacchetti turistici’ da offrire ai consumatori.

“Ne abbiamo messo a punto uno di quattro giorni che sta già riscontrando un discreto successo al di fuori dei confini provinciali – osserva Paola Sfondrini -; si va dal Canada ad Israele per arrivare a tutto il Nord Europa, zona particolarmente sensibile al turismo lento”.

C’è ancora molto da lavorare, ma le premesse sono buone.

Si tratta ora di ampliare l’offerta turistica coinvolgendo altri operatori ed altri enti nell’intento di estendere la fascia vocata al turismo sulle due ruote, interessando anche le vie d’acqua, Po ed Adda, nei tratti navigabili.

“Il progetto ‘Po di Lombardia’, lanciato anni fa dalla Regione, può rientrare a tutti gli effetti in questa iniziativa dove la sinergia fra enti pubblici ed operatori privati, aumenta l’attrattività turistica dell’intero territorio della Bassa Lombardia” conclude Paola Sfondrini.