La Guardia di Finanza di Lodi sostiene l’UNICEF: raccolta fondi e Pigotte per i bambini

La Guardia di Finanza di Lodi si è schierata al fianco dell’UNICEF a sostegno dei bambini, promuovendo una raccolta fondi attraverso l’adozione delle Pigotte, le celebri bambole di pezza simbolo di solidarietà e speranza.
L’incontro conviviale, organizzato in vista delle prossime festività natalizie, si è svolto nella giornata di lunedì 15 dicembre 2025 e ha visto una numerosa partecipazione delle famiglie e dei bambini appartenenti ai Reparti del Corpo della Guardia di Finanza del territorio lodigiano.
La Pigotta: un dono che salva vite – Ogni Pigotta adottata rappresenta molto più di una semplice bambola: contribuisce a garantire vaccini salvavita, cure mediche essenziali, kit scolastici e supporto nutrizionale a bambini in difficoltà. Realizzate a mano dai volontari, le Pigotte incarnano il valore della solidarietà e diventano un dono capace di portare speranza a chi vive le conseguenze di guerre, povertà e calamità naturali.
L’impegno sociale della Guardia di Finanza – L’iniziativa, promossa dal Comandante Provinciale di Lodi, Col. t.ST Piergiorgio Samaja, insieme al Presidente del Comitato Provinciale Lodi e Vicepresidente del Comitato Regionale Lombardia dell’UNICEF, dott. Gianpaolo Pedrazzini, si inserisce nella consolidata vocazione sociale che caratterizza la Guardia di Finanza. Un impegno che va oltre il contrasto all’illegalità economico-finanziaria e si traduce in una presenza concreta a favore della comunità e delle fasce più fragili della popolazione.
In questo contesto si colloca la collaborazione con l’UNICEF, organizzazione attiva in 193 Paesi del mondo nell’assistenza umanitaria a bambini e madri. La consegna del contributo economico, voluto dai militari della Guardia di Finanza di Lodi, rappresenta un gesto concreto di solidarietà capace di incidere positivamente sulla vita di molti bambini.
La collaborazione con l’UNICEF testimonia la volontà del Corpo di contribuire attivamente alla tutela dei diritti dell’infanzia, sostenendo programmi in ambito sanitario, educativo e umanitario.
La sinergia tra la Guardia di Finanza e l’UNICEF si conferma così un esempio virtuoso di come le istituzioni possano trasformare la generosità in azioni concrete di aiuto e protezione per i più piccoli.


