Inclusione digitale: nel Lodigiano oltre 600 over 80 utilizzano l’app Poste

Lodi, 15 giugno 2026 – Sono oltre 600 gli over 80 della provincia di Lodi che oggi utilizzano l’app di Poste Italiane, segnale concreto di una crescente familiarità con gli strumenti digitali anche tra i cittadini più anziani. A guidare la classifica è il capoluogo con 122 utilizzatori over 80, seguita da Lodi Vecchio con 53 e Casalpusterlengo con 46; Lodi Vecchio vanta anche un altro primato singolare nella provincia: ben il 10% della popolazione over 80 ha sul suo dispositivo mobile la app di Poste. Il primato della popolazione over 80 che ha scaricato l’app, considerando tutti coloro che la utilizzano quotidianamente, va invece a Caselle Landi che vede un 5% di utilizzatori proprio fra i meno giovani, seguito da Santo Stefano Lodigiano con un 4%.
In provincia di Lodi gli utenti attivi dell’app “P” sono oltre 46.000.
L’app di Poste Italiane è una vera e propria piattaforma integrata per l’accesso ai servizi del Gruppo: consente di prenotare un appuntamento negli uffici postali, gestire il conto corrente BancoPosta, spedire e tracciare pacchi, controllare le spese delle utenze domestiche, effettuare pagamenti e accedere a numerosi altri servizi. La piattaforma propone contenuti, funzionalità e percorsi di navigazione pensati per rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei clienti.
Oltre 17 milioni di utenti attivi e più di 4,2 milioni di utilizzatori ogni giorno certificano l’app di Poste Italiane come una delle piattaforme digitali più utilizzate dagli italiani, prima tra le app gratuite in Italia sia su Apple Store sia su Google Play. In Lombardia gli utenti attivi sono oltre 2,3 milioni, dato che colloca la regione al secondo posto a livello nazionale per numero di utilizzatori.
L’app piace a utenti di tutte le età: la distribuzione anagrafica è eterogenea, con circa 2 milioni di utilizzatori che hanno più di 66 anni e oltre 330mila ultraottantenni, un numero simile a quello dei minorenni. Un segnale importante di inclusione digitale, che dimostra come le nuove tecnologie possano essere accessibili anche alle fasce di popolazione tradizionalmente meno vicine agli strumenti digitali.


