Di Pubblicato il: 17 Luglio 2025Categorie: Attualità

Inchiesta urbanistica a Milano: indagato anche il sindaco Sala

Palazzo Marino

L’inchiesta della Procura di Milano sull’urbanistica scuote Palazzo Marino. Tra gli indagati figura anche il sindaco Giuseppe Sala, che ha commentato duramente la notizia: “Allucinante apprendere da un giornale di essere indagato”. Le accuse a suo carico riguardano presunte false dichiarazioni e induzione indebita legate alla nomina di Giuseppe Marinoni alla Commissione per il Paesaggio e al progetto sull’ex Pirellino, firmato da Stefano Boeri e promosso da Manfredi Catella (Coima).

Chieste sei misure cautelari, tra cui gli arresti domiciliari per l’assessore all’Urbanistica Gianluca Tancredi e per lo stesso Catella. Tancredi è accusato di essere il fulcro politico di un sistema di favori a società immobiliari, in cambio di vantaggi economici per sé e per altri membri della Commissione. Marinoni, definito “faccendiere” dai pm, è indicato come intermediario tra politica e imprese.

Secondo gli inquirenti, si sarebbe consolidato un “sistema deviato” basato su varianti ai piani regolatori mascherate da interesse pubblico, con aumenti di volumetrie e altezze edilizie. Coinvolti anche l’architetto Boeri (che si è difeso parlando di correttezza) e diversi esponenti del mondo immobiliare milanese. Si parla di un “Pgt ombra”, con parcelle milionarie e pressioni politiche.

Il gip si esprimerà sulle richieste di arresto dopo gli interrogatori previsti per il 23 luglio. Intanto, la Procura continua a indagare su un sistema definito “corruzione circolare” che avrebbe contribuito a trasformare lo skyline della città.