Di Pubblicato il: 15 Marzo 2012Categorie: Attualità

“Il Lodigiano e i suoi Tesori” domenica 18 a Codogno sulle tracce di Santa Cabrini

museo cabriniano codogno

Dopo il successo della scorsa domenica, “Il Lodigiano e i suoi tesori” – tradizionale iniziativa organizzata dall’ Unità Operativa Politiche culturali e Politiche giovanili della Provincia di Lodi – si avvia verso il secondo appuntamento intitolato “Un’illustre figlia del Lodigiano: Francesca Cabrini, la madre degli emigranti”.

Santa Francesca Saverio Cabrini non fu solamente una religiosa devota, ma anche una figura eccezionalmente moderna. Fu infatti una donna che si batté per la dignità e per lo status sociale degli immigrati italiani in America – immigrati che spesso erano costretti a vivere in città inospitali ed ostili agli ingressi stranieri. Questo è uno dei motivi per cui ancora oggi la sua figura viene percepita come attuale: in un momento storico in cui i temi dell’immigrazione e dell’accoglienza del diverso sono così presenti, Santa Cabrini e la sua storia possono ancora costituire un riferimento. Fu inoltre una donna di grande spirito ed energia: per portare assistenza ai più bisognosi – non solo immigrati Italiani – imparò la lingua spagnola ed apprese a cavalcare a dorso di mulo, cosa che gli permise di inoltrarsi fino nel Minnesota per fondare un istituto scolastico per fanciulle. E l’attenzione all’universo femminile è un’altra di quelle ragioni per cui Santa Cabrini è vista con attenzione e simpatia ancora oggi: ella si batté per la dignità delle donne, alla luce della sua sensibilità e dei principi Evangelici di cui si fece portatrice.

Il percorso consisterà in una visita guidata al Museo Cabriniano di Codogno, dove gli interessati potranno scoprire numerose notizie sulla vita della Santa, addentrandosi nelle storie che l’hanno resa così vicina e così amata da tutti gli emigranti, di cui è tradizionalmente patrona.

Al termine della visita guidata, alle 17.30, seguirà un concerto tematico, dal titolo “Domo Emigrantes: musiche migranti di ieri e di oggi” – a cura dell’associazione Musicarte. Il concerto prevederà l’esecuzione di brani appartenenti alla tradizione popolare Italiana e non; pezzi celebri come “Mamma mia, dammi cento lire” e altre sorprese, che cattureranno l’attenzione degli appassionati di musica Folk. Il gruppo “Domo Emigrantes” infatti, si è contraddistinto con performances in Italia ed all’estero che hanno riscosso ampio consenso.

Intento della manifestazione “Il Lodigiano e i suoi tesori” è avvicinare tutti gli interessati al patrimonio storico-culturale di Lodi e della sua provincia; tutte le visite domenicali e tutti i concerti appartenenti a tale iniziativa sono quindi gratuiti.

L’orario di ritrovo è fissato per le 15.30 davanti al Museo Cabriniano, Via Santa Francesca Cabrini 3, a Codogno.

I più sportivi, che amano unire le bellezze della cultura a quelle della natura, possono partecipare all’escursione in bicicletta alla scoperta della Lanca di Soltarico. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra la Provincia di Lodi, l’Associazione CICLODI-FIAB e il Parco Adda Sud,  propone, per domenica 18 marzo, l’itinerario “L’Adda a Soltarico” che si snoderà lungo il vecchio corso del fiume e sarà accompagnato da una visita guidata a cura delle Guardie Ecologiche Volontarie messe a disposizione dal Parco Adda Sud. L’appuntamento è alle 14.30, a Lodi, in Piazza Castello. La lunghezza del percorso è di 20 km; il grado di difficoltà è da considerarsi facile.

Il Lodigiano e i suoi Tesori è un’iniziativa dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Lodi. Per informazioni: Unità Operativa Politiche culturali e Politiche giovanili (0371.442213 – 442285, centrodoc.beniculturali@provincia.lodi.it, www.museilodi.it)..