Di Pubblicato il: 27 Ottobre 2011Categorie: Attualità

Forum Polizie Locali. Sicurezza stradale: 15 morti al giorno sulle strade. Miano punta su “Smart”

Polizia locale forum

Le famiglie italiane spenderanno 170 miliardi di euro nel 2011 per l’automobile. “Una cifra al limite della sostenibilità – ha dichiarato il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, aprendo i lavori del quarto Forum Internazionale delle Polizie Locali organizzato dall’Automobile Club d’Italia a Riva del Garda (TN) – che impone un’immediata rivisitazione dei costi che gravano sull’auto”.

Al Forum erano presenti Paolo Pinto, Direttore dell’Ufficio Provinciale ACI di Lodi, il Comandante della Polizia Provinciale di Lodi Arcangelo Miano ed il Comandante della Polizia Locale di Mulazzano Luigi Pezzano.

Al Governo e al Parlamento il presidente dell’ACI chiede di sopprimere le più antiquate accise sulla benzina e trasformare il bollo auto in una tassa di circolazione, proporzionale ai chilometri percorsi e alle emissioni di CO2.

L’ACI ricorda l’obbligo di destinare il 50% dei proventi delle multe a finalità di sicurezza stradale; è opportuno che il Parlamento introduca misure sanzionatorie verso le Amministrazioni inadempienti.

Nel ricordare il ruolo fondamentale delle Polizie Locali nel contrasto dei comportamenti più a rischio e nella garanzia di condizioni generali di tranquillità sociale, il Presidente dell’ACI ha sottolineato la necessità di creare una banca dati sulle attività di prevenzione e di repressione degli illeciti, alimentata da tutti i Comandi. Legge quadro e banca dati condivisa sono strumenti fondamentali per consentire alle Polizie locali di svolgere al meglio il nuovo ruolo che la normativa affida loro, di cui i Comuni e più in generale i cittadini sentono un grande bisogno.

Nell’ambito dei lavori della prima giornata del Forum, organizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e l’Automobile Club di Trento, è stato presentato il volume “La Polizia Locale in Europa: analisi e comparazione”, realizzato dalla Fondazione dell’ACI “Filippo Caracciolo” che evidenzia l’esigenza di un potenziamento delle strutture di Polizia Locale sul territorio: se in Italia si contano 12 agenti per 10.000 abitanti, la maggior parte degli Stati europei fa segnare una media compresa tra le 20 e le 40 unità, con il picco in Francia di 150 operatori ogni 10.000 abitanti. Lo studio della Fondazione Caracciolo è finalizzato all’individuazione di strutture omogenee in Europa e in prospettiva anche di un modello unico di Polizia locale applicabile a livello comunitario.

Durante i lavori della seconda giornata è emerso inoltre che In Italia circolano 3,5 milioni di auto senza assicurazione: 7 veicoli su 100: il mercato delle polizze false è sempre più florido e proliferano compagnie fantasma nonché società prive di titoli a stipulare polizze rc-auto.

“Dobbiamo superare la logica passiva basata sui controlli a posteriori – ha affermato Gelpi – adottando un sistema attivo capace di rilevare le irregolarità prima della messa su strada dei veicoli. Serve una norma che introduca l’obbligo di comunicazione della copertura rc-auto per il rilascio e l’aggiornamento dei documenti di proprietà e di circolazione dei veicoli. L’ACI auspica che nel testo antifrodi in discussione alla Commissione Industria del Senato siano inserite idonee misure come questa. Tale sistema di prevenzione attiva, introdotto con successo in Gran Bretagna, Svizzera, Austria, Finlandia e molti altri Paesi europei, consentirebbe una maggiore sicurezza sulle strade e risparmi agli automobilisti italiani che già pagano 16,9 miliardi di euro la polizza rc-auto”.

Pochi strumenti operativi e scarse risorse tecnologiche per la prevenzione degli illeciti stradali, malgrado il ruolo fondamentale quotidianamente svolto dalle Polizie Locali nel presidio del territorio per una mobilità sicura, responsabile e sostenibile. E’ quanto infine è emerso dallo studio effettuato dalla Fondazione ACI “Filippo Caracciolo” , “La Polizia Locale in Italia”, presentato nella giornata conclusiva 4° Forum Internazionale delle Polizie Locali.

A tale proposito sono interessanti le impressioni sul Forum riferite da Arcangelo Miano, Comandante della Polizia Locale della Provincia di Lodi: non è stata soltanto un’occasione di studio e di approfondimento, ma soprattutto un momento di confronto tra le Polizie Locali, sia nazionali che straniere. All’inizio dei lavori è stata sottolineata l’importanza dell’attenzione sulla circolazione stradale ed i rischi correlati. Sono stati confermati i dati in Italia: circa 35 miliardi di euro i costi per incidenti su strada, morti, feriti, immobilità, inail, etc., con una media di 15 morti al giorno: la necessità di contrastare tale fenomeno è considerata una priorità assoluta nell’intera Europa, per la quale occorre sensibilizzare l’ opinione pubblica e politica; quello che succede sulle strade spesso non è un “incidente”, quindi un caso fortuito, ma è frutto di comportamenti errati evitabili, errori umani ed incoscienza. Bisogna far capire agli amministratori che bisogna investire in sicurezza per salvare vite umane: la prevenzione deve essere costante ed assidua. L’inasprimento delle pene è importante ma va soprattutto attuato un assiduo sistema di controllo per i quali servono risorse economiche.

La Provincia di Lodi, attraverso l’opera di Miano, Comandante della Polizia locale della Provincia di Lodi, ha realizzato  progetti di sensibilizzazione e informazione riguardanti il tema della “sicurezza stradale”,  per educare alla guida e prevenire gli incidenti stradali. Nel solco della strategia pensata e realizzata in ambito provinciale e comunale sono stati inaugurati diversi tavoli programmatici che hanno permesso di stabilire un protocollo periodico di controlli a tappeto su tutto il lodigiano: tali controlli coinvolgono polizia provinciale, polizie locali e Forze dell’Ordine,  così da creare una vera e propria task force in chiave preventiva.

Tale sinergia si è espressa attraverso il progetto “Smart”, promosso da Regione Lombardia ed attuato già dal 2010 in Provincia di Lodi, finalizzato a dar vita ad un programma di coordinamento delle polizie locali, così da creare una rete di prevenzione contro la piaga degli incidenti stradali, specialmente durante il sabato sera.

In più è stata avviata dalla Provincia un’importante “campagna shock”, fondata sul posizionamento di carcasse di auto incidentate in punti nevralgici del territorio lodigiano e intesa a rappresentare – pur in maniera forte – un monito alla guida attenta e prudente, nonché a stigmatizzare le violazioni al codice della strada e tutti quei comportamenti negligenti che spesso conducono a drammatiche conseguenze.