Di Pubblicato il: 1 Marzo 2012Categorie: Attualità

Detassazione salari al 10%, UILA: «I nostri “onorevoli” seguano l’esempio di Cinzia Fontana»

Riprendiamo le dichiarazione del nostro segretario nazionale Uila-Uil Stefano Mantegazza per divulgare anche nel nostro territorio, che l’onorevole Cinzia Fontana ha presentato, in parlamento, un’interrogazione rivolta al presidente del consiglio per sapere quando verrà firmato il decreto attuativo per la detassazione al 10% dei salari di produttività per il 2012, così come previsto dalla legge. Financo anche nella nostra provincia, ci sia il passaparola per spronare altri onorevoli a seguire le orme della Fontana.

La segreteria della Uila-Uil di Lodi, condivide le dichiarazioni del suo segretario nazionale Stefano Mantegazza che così ha commentato: “ringraziamo l’On. Fontana per aver portato in parlamento la nostra rivendicazione nei confronti del governo e ci auguriamo che tanti suoi colleghi seguano il suo esempio. Il diritto alla tassazione agevolata sulla parte del salario legato ad incrementi di produttività (premi, straordinari, lavoro notturno, ecc.), i lavoratori se lo sono conquistato sul campo, in cambio dei sacrifici sopportati per “salvare l’Italia”. Il governo, quindi, non può negare questo diritto, previsto dalla legge, e infliggere ai lavoratori un ulteriore danno economico che può variare, in media, tra 690 e 1.800 euro l’anno”.

Il testo dell’interrogazione:

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell`Economia e delle Finanze. – Premesso che: -la Legge n. 183/2011 stabiliva, all`articolo 33 comma 12, che “per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2012 sono prorogate le misure sperimentali per l`incremento della produttività del lavoro, previste dall`articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126.”; -al fine di stabilire “l`importo massimo assoggettabile all`imposta sostitutiva prevista dall`articolo 2 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, nonché il limite massimo di reddito annuo oltre il quale il titolare non può usufruire dell`agevolazione”, si rimandava ad un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell`Economia e della finanze; -ad oggi tale DPCM non risulta ancora emanato; si chiede di sapere entro quali termini il Governo intenda intervenire al fine di emanare al più presto il Dpcm di attuazione, così come disposto dall`articolo 33, comma 12, della Legge n. 183/2011, considerata la valenza sociale ed economica della norma.

Il Segretario di Lodi

Domenico Ossino