E’ crisi anche per le imprese sociali del Lodigiano
E’ crisi anche per le imprese sociali attive sul territorio lodigiano.
Le imprese sociali rappresentano un pezzo importante del tessuto produttivo (nazionale, regionale, provinciale). In termini quantitativi il numero dei soggetti che operano a livello provinciale, non è di quelli che fanno colpo, ma poco o tanto, danno lavoro ai dipendenti dell’economia privata extra agricola.
La quasi totalità delle imprese sociali presenti a livello territoriale, opera sotto la forma giuridica di cooperativa sociale.
Queste cooperative sociali hanno raggiunto una discreta presenza in provincia di Lodi e costituiscono il 15,6% ogni 1000 imprese registrate (17.947 a fine giugno, di cui 16.136 attive).
Dopo anni di crescita la loro performance ha tuttavia rallentato il processo di espansione Il perdurare della crisi e gli effetti combinati delle politiche pubbliche di risposta basate sul contenimento della spesa pubblica, hanno inevitabilmente avuto un impatto negativo anche su queste realtà
Il prolungarsi della crisi – dichiarato in proposito il Presidente della Camera di Commercio, Alessandro Zucchetti – inevitabilmente sta mettendo a dura prova anche le organizzazioni sociali che hanno sin qui dimostrato di possedere capacità relazionale. Per altro verso, la crisi apre nuovi spazi a queste realtà per consolidare la propria presenza nell’assistenza, nei servizi alle persone e nelle attività di promozione del territorio. Come Camera di Commercio consideriamo le imprese sociali organizzazioni che possono offrire, avendo al centro la persona umana, un contributo strategico e da seguire quindi con particolare attenzione attraverso il proprio Osservatorio non-profit.
La disciplina di legge introdotta ha contribuito da parte sua a dare ordine al settore. In termini di rapporto relativo (calcolato su ogni 10 000 imprese registrate) il Lodigiano si è visto superare da Varese, Como, Bergamo, Sondrio Sondrio arriva ad avere 28,3 cooperative sociali ogni 10.000 imprese, seguito da Bergamo con 18,5, Como 18,1, Varese 17,0.
Le economie di Mantova, Cremona e Pavia invece sono le tre realtà che sembrano non credere troppo a queste forme di organizzazione non-lucrativa e sociale. Naturalmente, è solo una deduzione statistica. In Lombardia operano infatti ben 939 imprese sociali, l’8% delle 11.808 imprese del comparto presenti in Italia, e moltissime di esse fanno “rete” con risultati apprezzabili.


