Di Pubblicato il: 21 Aprile 2026Categorie: Attualità

Dalla vittoria a Lodi al premio Aimo e Nadia: nuove sfide per tre studentesse del Cfp Fondazione Clerici

Premio Aimo e Nadia, Ilaria Parisi

Dopo aver partecipato e vinto il Campionato dei Mestieri 2025 di Lodi, avevano ancora voglia di gare. E di nuovo si sono fatte notare. Tre allieve del corso di cucina e pasticceria del Cfp Fondazione Clerici sono state selezionate per partecipare al Premio Aimo e Nadia per i Giovani, organizzato in memoria dei due famosi ristoratori che hanno fatto della cucina di territorio un’icona di stile e attraggono turisti e gourmet da tutto il mondo nel cuore di Milano.

«Ci hanno invitato a partecipare a questo premio lo scorso inverno, coinvolgendo in tutto una decina di scuole lombarde – racconta la dirigente del Cfp Fondazione Clerici, Sara Scotti – e le allieve si sono preparate a lungo. Ogni scuola doveva presentare un piatto (che fosse un primo o un secondo) per la sezione cucina, poi un dolce per la sezione pasticceria e un abbinamento di vino e cocktail con i piatti proposti».

Il tema di fondo erano le Olimpiadi Milano – Cortina 2026, interpretato senza dimenticare il legame con il territorio di provenienza, cifra irrinunciabile per Aimo e Nadia, e la gara si è svolta venerdì 17 aprile.

Dal Lodigiano hanno partecipato Ilaria Parisi, per la cucina, presentando come primo dei ravioli pannerone e pere; poi Ambra Cavalleri per la sala, che ha proposto come abbinamenti ai piatti uno Spritz e un bianco Lugana e infine Vanessa Gashi, la vincitrice della sezione cucina del Campionato dei mestieri, nella sezione pasticceria.

Originale la sua proposta, un dolce che ha preso il nome di Lodami, che rappresenta un’evoluzione della tortionata. Ha una forma tonda e bombata ed è composto da una base biscotto che somiglia appunto alla torta di Lodi, sormontata da una mousse di mascarpone dolce e cremosa, con un cuore di glassa liquida di cacao, in un gioco di consistenze e gusti a contrasto, ma armonizzati con delicatezza.

Alla fine, le lodigiane non sono salite sul podio, ma per loro è stata una grande esperienza, visto che l’evento si è svolto a Palazzo Lombardia, al Belvedere Berlusconi, che si trova al 39esimo piano e da cui si osserva tutta Milano. In giuria c’erano Stefania Moroni, Ceo di Aimo e Nadia e figlia dei fondatori, Alessandro Negrini, Chef Patron del ristorante e l’altro responsabile del locale, lo chef Fabio Pisani.

«Per le allieve, che si erano già messe alla prova con il Campionato dei Mestieri, è stata un’altra esperienza molto formativa – conclude la dirigente Sara Scotti – visto che in fase di preparazione hanno incontrato diverse volte questi chef stellati e ascoltato i loro consigli, soprattutto la loro filosofia di raccontare storie con le loro ricette, mostrando le persone, gli ingredienti e i luoghi da cui prendono vita».