Di Pubblicato il: 20 Gennaio 2026Categorie: Attualità

Custodia sociale: servizio attivo per i “giovani anziani” in 11 Comuni del Lodigiano

Lodi, 20/01/2026 – Un supporto discreto e affidabile a cui chiedere aiuto. È partita ieri, 19 gennaio, in 11 Comuni del Lodigiano, la sperimentazione del servizio di Custodia Sociale, dedicato alle persone anziane in situazione di fragilità temporanea o impossibilitate a svolgere alcune attività essenziali della vita quotidiana.

L’iniziativa è promossa dall’Area Anziani dell’Ufficio dell’Ambito di Lodi in qualità di capofila del progetto Protagonisti nel Tempo, ed è realizzata in collaborazione con i servizi sociali comunali e i partner progettuali cooperative DI.VI e Co.Esistenza. Sarà attiva nei comuni di San Martino in Strada, Ossago Lodigiano, Brembio, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Corno Giovine, Castelnuovo Bocca d’Adda, San Rocco al Porto, Caselle Landi, Santo Stefano Lodigiano e Meleti.

Nato come azione all’interno del progetto Protagonisti nel Tempo, il servizio è stato pensato in risposta ai cambiamenti demografici che caratterizzano il territorio, segnato da un progressivo invecchiamento della popolazione e da un crescente rischio di isolamento sociale.

Uno scenario particolarmente vero per i cosiddetti “giovani anziani”, cioè persone tra i 60 e i 75 anni generalmente in buona salute ma esposte, con l’ingresso nella pensione, a un progressivo isolamento sociale. Al momento, sui territori coinvolti ci sono 5.856 over 65.

Spiegando ancora le ragioni dell’iniziativa, la coordinatrice dell’Area Anziani dell’Ufficio di Piano, Cecilia Riva, ha detto:

«La maggior parte dei fondi sociali è impiegata per assistere una ristretta fascia di anziani in condizioni di grave non autosufficienza, lasciando poco spazio ad azioni preventive e di sostegno leggero. E la sola presenza del volontariato, pur preziosa, non è sufficiente a garantire interventi strutturati, tempestivi e dotati delle competenze socio-sanitarie necessarie».

Per questo motivo, a partire dalla rilevazione dei bisogni condotta dal progetto SILVER, l’Ambito ha scelto di potenziare le forme di assistenza domiciliare leggera affiancando ai volontari un’équipe di professionisti socio-sanitari che sapranno monitorare e prevenire i possibili segnali di decadimento o fragilità.