Di Pubblicato il: 24 Novembre 2025Categorie: Attualità

Carabinieri Forestali: Lodi è la prima Prefettura lombarda nel bosco diffuso della legalità

La Prefettura di Lodi è la prima in Lombardia a entrare nel «bosco diffuso della legalità», l’iniziativa nazionale dei Carabinieri Forestali legata al progetto «Un albero per il futuro». L’Ufficio territoriale del Governo ha infatti accolto la talea dell’Albero di Giovanni Falcone, simbolo della lotta alle mafie e della resistenza civile.

La cerimonia si è svolta il 21 novembre, durante le celebrazioni della Virgo Fidelis, nella cripta del Duomo. All’evento erano presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Lodi Alberto Cicognani, il Presidente della Provincia Fabrizio Santantonio, il Presidente del Copasir Lorenzo Guerini, la Procuratrice Capo del Tribunale di Lodi Laura Pedio e il Vescovo Maurizio Malvestiti, che ha impartito la benedizione alla giovane pianta di Ficus Macrophylla. La talea, donata dal Comandante del Gruppo Forestale di Pavia, Cap. Luisa Lauricella, è stata consegnata al Prefetto Davide Garra.

La piantina è stata poi messa a dimora nel cortile della Prefettura, permettendo così a Lodi di entrare ufficialmente a far parte della rete nazionale di realtà che hanno scelto di contribuire, attraverso un gesto simbolico e concreto, alla promozione della legalità e alla tutela dell’ambiente.

«Un albero per il futuro» è un progetto rivolto soprattutto alle scuole, ma aperto anche a istituzioni ed enti che desiderano impegnarsi nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Le piante utilizzate, tutte specie autoctone, provengono dai vivai forestali dell’Arma, come quelli di Pieve Santo Stefano (AR) e Peri (VR).

Da oggi anche Lodi potrà seguire l’accrescimento della propria pianta e il relativo stoccaggio di CO₂ attraverso la mappa interattiva del sito del progetto: un modo semplice e tangibile per contribuire a un futuro più sostenibile.