Di Pubblicato il: 19 Novembre 2025Categorie: Attualità

Campionato dei Mestieri: al CFP Calam gli studenti puntano su creatività e precisione

Savino Turturro, studente e Ilaria Luppi, docente di acconciatura al CFP Calam

«Durante il Campionato dei Mestieri di Lodi gli studenti si troveranno ad affrontare una prova che non conoscono e questa situazione simula molto da vicino quello che accadrà loro nel mondo del lavoro, dove ogni giorno arrivano nuovi progetti e impegni. L’importante è che si lancino sin da subito ad affrontare queste sfide sconosciute, in modo da crescere e diventare competitivi». Sono queste le parole di alcuni degli expert incaricati di giudicare i candidati in gara nella finale del Worldskills Italy – Lombardia 2025, che è fissata per sabato 29 novembre. Ormai il tempo stringe e i concorrenti stanno intensificando i ritmi di allenamento, perché sanno che la gara non sarà altro che la prova concreta di ciò che li attende una volta finita la scuola.

Quando saranno impiegati in un negozio, infatti, i giovani parrucchieri dovranno essere in grado di gestire le richieste più improbabili ma anche le proteste di clienti esigenti. Eppure, parlando con gli allievi del CFP Calam, si ha l’impressione che a prevalere sia la passione e che sacrifici e fatiche non pesino.

«Ho deciso di fare questa scuola perché sin da bambino sognavo di diventare un barbiere – racconta Savino Turturro, 18 anni –. Partecipare al Campionato dei Mestieri mi fa paura, perché dovrò mettere alla prova le mie capacità, ma allo stesso tempo mi entusiasma e spero che vada tutto bene. Penso che a favorirmi nella gara sarà la mia formazione specifica come barber».

Savino ama i tagli lunghi, i modern mullet con sfumatura sulla basetta a pelle, le tinte nere su cui disegnare geometrie innovative. «Il mio sogno nel cassetto è diventare un barbiere di fama mondiale, aprire tanti negozi in giro per il mondo e avere tra i miei clienti degli influencer e dei calciatori» confessa.

Progetti condivisi probabilmente anche dai suoi avversari, che sono disposti a lavorare sodo per arrivare all’obiettivo. Per loro il Campionato dei Mestieri è un trampolino di lancio.

«Per noi, invece, è importantissimo che i ragazzi partecipino al Campionato dei Mestieri anche per mettersi alla prova e dimostrare cosa hanno imparato in questi quattro anni. Penso alle competenze acquisite e al livello che hanno raggiunto grazie al loro entusiasmo, senza farsi abbattere dalle difficoltà – spiega Ilaria Luppi, docente di acconciatura al CFP Calam –. Credo che per vincere nel Campionato, ma anche nella professione, un acconciatore non debba mai sentirsi arrivato, ma essere sempre in competizione con le mode, fare corsi di aggiornamento, osservare come cambiano le tendenze e la società».

A suo parere le parole chiave cui i ragazzi devono ispirarsi sono creatività, professionalità, eleganza sia nei movimenti sia nella postura mentre lavorano e precisione in ogni fase della loro attività. Suggerimenti che darà ai concorrenti prima dell’inizio della gara e che probabilmente rientrano anche tra i parametri dei giudici che li esamineranno.