Beat of the Neet, un progetto per accompagnare i giovani verso formazione e lavoro

Un progetto da mezzo milione di euro per individuare e poi sostenere i Neet del Lodigiano, i giovani tra i 15 e i 29 anni che risultano disoccupati perché non sono inseriti nel mondo del lavoro e non stanno seguendo corsi di formazione. Lo promuove la cooperativa sociale Famiglia Nuova insieme a 17 partner e sostenitori e si intitola Beat of the Neet, quasi a sottolineare la necessità di dare ascolto al battito vitale di questi giovani fragili, che mostrano capacità progettuali deboli per il proprio futuro. Secondo le ultime statistiche, che risalgono al 2024, nel Lodigiano sarebbero 4.773, poco meno del 14 per cento della popolazione in quel range d’età. Il progetto è sostenuto da Regione Lombardia, insieme a Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo, ha preso il via il 31 maggio 2026 e si concluderà il 30 settembre 2028, dopo 28 mesi di lavoro da parte di una rete che comprende 18 realtà del territorio.
L’intervento si divide in due fasi principali. Anzitutto l’intercettazione e l’aggancio dei giovani, che spesso si sentono abbandonati a sé stessi, inconsapevoli delle opportunità cui potrebbero accedere. Verranno individuati sia con l’educativa di strada (educatori di Famiglia Nuova che andranno nei luoghi di ritrovo informali come bar, parchi, punto SNAI, stazione) sia attraverso il potenziamento dei punti di accesso spontaneo, ovvero gli spazi educativi diurni rivolti ad adolescenti e giovani adulti già esistenti in provincia. Anche i partner di progetto impegnati nel settore della cultura lavoreranno sul fronte dell’intercettazione, promuovendo attività ad hoc e puntando sulla socializzazione.
Successivamente, grazie a un’offerta diversificata e flessibile di attività di socializzazione e ascolto, si arriverà all’inserimento lavorativo o al reinserimento formativo, promuovendo decine di corsi di formazione gratuiti. Una finalità importante è anche quella di sensibilizzare il territorio alla questione Neet per creare connessioni efficaci tra i diversi attori che possono intervenire in termini preventivi e correttivi sul fenomeno.
Il progetto punta ad intercettare almeno il 10-12% della popolazione Neet stimata sul territorio lodigiano, con un obiettivo di aggancio effettivo di circa 200 giovani nel corso del progetto. Di questi, almeno il 60% sarà preso in carico nella fase di riattivazione. Tra i giovani ingaggiati, si stima che almeno il 40% acceda a percorsi formativi strutturati e che almeno il 30-35% raggiunga un esito occupazionale (tirocinio extracurriculare, contratto di lavoro o autoimpiego) entro la conclusione del progetto o nei 6 mesi successivi. L’ambizione è quella di fornire loro sia competenze trasversali che tecnico-professionali. Tra le soft skills: autonomia, motivazione, gestione del tempo, capacità relazionali, lavoro in team, problem solving e autoefficacia. Tra le hard skills: competenze digitali di base e avanzate, utilizzo di strumenti multimediali, competenze operative nei settori della logistica, amministrativo, dei servizi alla persona, agroalimentare.
Il progetto si inserisce in continuità e integrazione con iniziative già attive sul territorio, in particolare con il progetto “Meet the Neet”, il programma GOL e le azioni promosse dall’Ufficio di Piano e dagli enti accreditati al lavoro e alla formazione. L’efficacia dell’iniziativa si fonda anche sull’ampiezza della rete territoriale creata da Famiglia Nuova, di cui fanno parte 14 partner che sono Aedo Società Cooperativa – Impresa Sociale, Centro Provinciale Istruzione degli Adulti, Mestieri Lombardia Consorzio di Cooperative Sociali, Consultorio La Famiglia, CE.SVI.P Lombardia, Azienda Speciale Consortile per la formazione, l’orientamento ed il lavoro del Lodigiano, Fondazione Luigi Clerici, CFP San Giuseppe Cooperativa Sociale, C.V. Creare Valore Società Cooperativa Sociale, Fondazione Casa della Comunità, Azienda Speciale Consortile Servizi Intercomunali, Calam Lodi e Codogno, Fondazione Istituto Tecnico Agrorisorse e Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi. Completano il quadro tre sostenitori eccellenti: Provincia di Lodi, Confartigianato provinciale e Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi.


