Baffi (FdI): «Da Regione Lombardia risorse preziose per il Teatro Carlo Rossi di Casalpusterlengo»

«C’è anche il Teatro Rossi di Casalpusterlengo tra le realtà finanziate da Regione Lombardia nell’ambito della misura dedicata al potenziamento strutturale e tecnologico delle sale da spettacolo. Vengono infatti destinati 142.659 Euro a Tidiemmeteatri S.r.l., per permettere al Cineteatro Comunale ‘Carlo Rossi’ di compiere un importante passo avanti nei lavori di adeguamento e miglioramento dei propri spazi. Grazie a queste risorse, anche il Lodigiano può contare su un nuovo impulso alla qualità dell’offerta culturale. La misura è finalizzata a interventi per rendere gli ambienti più accoglienti, funzionali e accessibili, con particolare attenzione alle dotazioni tecnologiche, alla sicurezza e alla fruibilità da parte del pubblico, incluse le persone con disabilità»,
così Patrizia Baffi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, in merito alla misura rivolta alle imprese che operano nella filiera del cinema, del teatro, della musica e della danza, che prevede – come annunciato dall’Assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – risorse pari a 5 milioni di Euro complessivi per 36 sale da spettacolo.
«L’intervento – continua Patrizia Baffi – rientra in un pacchetto di investimenti del valore complessivo di 5 milioni di Euro distribuito su tutto il territorio lombardo. L’obiettivo è sostenere le strutture culturali che, nei comuni grandi e piccoli, rappresentano punti di riferimento per la vita comunitaria, luoghi di socialità e presidi essenziali per l’accesso alla cultura. Si tratta di un impegno che guarda non solo alla valorizzazione degli spazi, ma anche alla crescita sociale ed economica connessa alla presenza di sale efficienti, moderne e capaci di attrarre pubblico».
«Per il Lodigiano – conclude Patrizia Baffi – questo contributo è un’opportunità preziosa. Le sale culturali sono spesso veri punti di riferimento per i cittadini e meritano investimenti che ne garantiscano la piena fruibilità. Sostenere strutture come il Teatro Rossi significa alimentare la vitalità culturale e favorire una proposta accessibile e di qualità per tutto il territorio».


