Baffi: «Ciclovia Vento è investimento che unisce salute, ambiente e attrattività del territorio»

«La Ciclovia Vento è molto più di un percorso ciclabile: è una visione di sviluppo sostenibile che mette insieme salute, turismo, ambiente e qualità della vita. Ancora una volta Regione Lombardia si dimostra attenta nel promuovere uno stile di vita sano e una mobilità rispettosa del territorio»
Così Patrizia Baffi, Presidente della III Commissione Sanità, commenta la decisione della Giunta regionale di destinare oltre 600mila Euro aggiuntivi per portare a compimento il tratto compreso tra San Rocco al Porto (LO) e Stagno Lombardo (CR).
«Si tratta di un intervento significativo – continua Patrizia Baffi – che si aggiunge agli oltre 13 milioni di Euro complessivamente messi in campo e che consentirà di completare i lavori entro il 2026. È un segnale concreto di attenzione verso i territori, che potranno beneficiare di nuove opportunità di crescita, anche in chiave turistica e ambientale. Un ringraziamento agli Assessori Lucente, Terzi, Comazzi e Massari per la sinergia e la sensibilità dimostrate nel portare avanti un progetto che intreccia salute, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze lombarde».
«Investire in infrastrutture di questo tipo – conclude Patrizia Baffi – significa promuovere una cultura del movimento, della cura dell’ambiente e della scoperta del territorio. Regione Lombardia continua a dimostrare di credere in una mobilità dolce che coniuga benessere e sviluppo sostenibile, mettendo davvero al centro le persone».
La Ciclovia Vento, lunga complessivamente 730 chilometri, si sviluppa lungo il corso del Po, attraversando quattro regioni – Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto – e interessando in Lombardia 315 chilometri di tracciato, da Pavia a Mantova, con una diramazione lungo il Naviglio Pavese che conduce fino alla Darsena di Milano.


