Di Pubblicato il: 22 Novembre 2011Categorie: Attualità

25 Novembre. Lodi, Giornata contro la violenza. Qui decalogo e numeri antiviolenza

L’Associazione Giuseppe Di Vittorio, la C.G.I.L. e il  S.P.I. di LODI, hanno organizzato per Venerdi 25 novembre 2011, giornata internazionale contro la violenza maschile sulle donne, un incontro per presentare le “raccomandazioni contro la violenza” e la proiezione del film “ti do i miei occhi” di Iciar Bollain. L’appuntamento è a Lodi in via Lodivecchio, 31 (dalle 9:30 alle 12:30). Interverrano Lucia Peloso (segretaria provinciale cgil) e Domenico Campagnoli (segretario generale cgil)

Che la violenza e la sopraffazione escano finalmente dal mondo non è solo un auspicio, è un imperativo morale per tutti gli umani degni di questo nome.

I punti che seguono, sintesi di lunghe riflessioni di donne e uomini del sindacato provinciale, non hanno certo la pretesa di risolvere il problema della violenza, ma suggeriscono consapevoli azioni di autotutela utili per diminuire la possibilità di incorrere in situazioni pericolose.

  1. Le conoscenze fatte in rete possono non corrispondere alle informazioni date.  Mai accordare troppa fiducia. L’incontro può avvenire, ma in luoghi pubblici e frequentati.
  2. Dopo un’uscita col proprio gruppo, evita di  accettare il passaggio a casa “dall’amico dell’amico”, conosciuto la sera stessa.
  3. Se si tratta di storie al termine, con uno dei due che non vuole chiudere la relazione, evita di accettare l’ultimo appuntamento, quello in cui  si tenta di ricucire.
  4. Informarsi sul passato del partner non è curiosità, ma prudenza opportuna: i comportamenti, e di conseguenza le situazioni, tendono di solito a ripetersi.
  5.  Nessuna relazione finita è stata una perdita di tempo, ma un pezzetto di strada per capire con quale tipo di persona si può  stare bene, e quali tipi  evitare. In ogni caso  esigi sempre un rapporto protetto (condom).
  6. Se non esiste il  rispetto reciproco nel rapporto di coppia, o nel gruppo che si frequenta,  evita quelle persone.
  7.  Quando il comportamento di un amico, di un parente, di un partner non  è gradito, diventa strano, parla subito  con le persone  vicine e di cui ti fidi, e/o con una assistente sociale, e/o una psicologa, e/o la Polizia o i Carabinieri.
  8. Non lasciare mai incustodito il tuo bicchiere o la tua consumazione.
  9. Se prevedi di dover passare per luoghi disabitati, se puoi evita le ore buie e resta in contatto telefonico con un amico/a.
  10. Se viaggi sola, attenzione a  chi ti vuole accompagnare per dare aiuto e informazioni. Scegli i mezzi  pubblici e vai nelle carrozze dove c’è gente.
Numeri antiviolenza  
Nazionale gratuito 1522
Pronto Soccorso Nazionale 118
Numeri antiviolenza provinciali  
Pronto Soccorso 0371.371
Questura 0371.4441
Comando Prov. Carabinieri 0371.46831
Azienda ASL Provincia Lodi 0371.5871
Servizi Sociali 0371.409329
Centro Antiviolenza Lodi 331.3495221
Cons: Familiare ASL Lodi 0371.5874543
Cons. Centro Famiglia 0371.421875
Cons. La Famiglia Ucipem 0371.50346
Comunità Famiglia Nuova 0371.422133
CGIL Spazio Donna 0371.61601