Di Pubblicato il: 19 Marzo 2012Categorie: Attualità

24 Marzo – Musica: Mauro Zambellini racconta i Kinks allo Zig Zag di San Donato

kinks

Ci sono riff che restano indelebili nella storia del rock’n’roll: Louie Louie, Wild Thing, Satisfaction, Sweet Jane, ma ce n’è uno che ha segnato un’epoca intera ed è rimasto addosso alla band che l’ha suonato come un marchio di fabbrica. Il suo nome è You Really Got Me e per molti è stato l’inizio di tutto: del rock’n’roll moderno, dell’heavy metal, di mille prove nei garage e di quasi tutte le love stories di questo mondo. Tre accordi tre, le chitarre che sembrano voler sfondare le pareti, un sound che in un colpo solo faceva sembrare obsoleta tutta la Swinging London. Era evidente fin da quando sbancò le classifiche, nel 1964, che You Really Got Me  sarebbe rimasta definitivamente, come una pietra miliare. Per i Kinks, che l’avevano inventata, era soltanto un passo decisivo per entrare in quell’olimpo del rock’n’roll che, con il tempo, avrebbe compreso i Beatles, i Rolling Stones, gli Who e pochi altri eletti. Mauro Zambellini, redattore del Buscadero, blogger (http://www.zambosplace.blogspot.it), conduttore di Radio Popolare e già protagonista delle lezioni di Zig Zag dedicate a Bruce Springsteen, a Lou Reed e a Willy De Ville torna con un excursus sui Kinks, sabato 24 marzo, a Zig Zag, San Donato Milanese (Mi), via Libertà 10 (info: 025272125) partire dalle ore 17.30. Ragazzi della vecchia scuola dei duri (prima regola se sei su un palco: guarda avanti e tira dritto: seconda regola: non farti tirare giù) dopo i successi dei primi dischi e degli anni Sessanta, i Kinks infilarono un altro clamoroso hit (Lola) e cominciarono a diventare uno dei rock’n’roll show più frequentati degli anni Settanta che li videro divisi esattamente tra i palchi (americani, soprattutto), la composizione di colonne sonore (per Ray Davies) e almeno tre album, tra i tanti, ancora degni di nota: Sleepwalker, Misfits  e Low Budget. Poi poco prima che la decade finisca giunse già il momento delle celebrazioni: i Jam di Paul Weller firmano una splendida versione di David Watts, i Pretenders di Chrissie Hinde (che poi si sposerà persino Ray Davies) filarono in classifica con la loro interpretazione di Stop Your Sobbing e infine chi non conosce la versione di You Really Got Me  dei Van Halen, che inaugurò l’estro del buon vecchio Eddie, deve aver sbagliato pianeta. L’incontro è a ingresso libero e gratuito, con degustazione enologica finale.

Per ulteriori informazioni: www.zigzaglibricd.com