Di Pubblicato il: 15 Ottobre 2011Categorie: Attualità

17 Ottobre. Il contenuto di tre decreti al centro del convegno fiscale dell’Unione Artigiani

Artigiani via Lago Maggiore

“Un irrinunciabile supporto alle imprese per capire le novità introdotte dal susseguirsi di decreti con risvolti fiscali emanati dal Governo nel corso dell’estate. E, soprattutto, le loro ricadute sulle attività quotidiane degli artigiani”: così il segretario dell’Unione Artigiani Mauro Sangalli definisce il convegno a carattere fiscale in calendario per lunedì 17 ottobre alle 21.00 presso la sede dell’Associazione in via Lago Maggiore 2. Al cuore dell’incontro dal tema “Manovra economica” ci sarà infatti l’analisi di ben tre documenti: la legge finanziaria di luglio (DM 98/2011), il cosiddetto Decreto Sviluppo di luglio (DM 70/2011) e i correttivi apportati dal dibattuto DM 138/2011, meglio noto come Finanziaria bis 2011 o manovra economica di ferragosto, convertito in legge lo scorso 14 settembre.

A guidare i presenti in questo ‘campo minato’ sarà come di consueto il Gabriele Erba, commercialista e fiscalista che da tempo opera come consulente in questo settore per l’Associazione. “Gli argomenti che andremo a toccare – anticipa – sono diversi e meritano veramente grande attenzione, perché c’è il rischio di gran confusione al riguardo.”

La tematica che certamente investe maggiormente i piccoli artigiani è la soppressione dei regimi dei minimi attuali e l’introduzione di un nuovo regime dei minimi, che comporterà vantaggi per i più giovani e alcuni svantaggi per chi è più avanti in età.

Di sicuro interesse anche l’introduzione della chiusura delle liti fiscali pendenti alla data del 1° maggio 2011, una sorta di sanatoria per i contenziosi non ancora risolti di importo non superiore ai 20.000 Euro.

A seguire verrà poi trattata una serie di misure ‘punitive’ che va dall’aumento delle multe se si salta una rata dell’accertamento, con adesione all’inasprimento delle sanzioni per errata compilazione del modello degli studi di settore.

Al centro del dibattito anche l’intensificazione della lotta all’evasione fiscale con acquisizione, da parte dell’Amministrazione finanziaria, di dati presso tutti gli intermediari finanziari (prima alcuni erano esclusi).

Un’altra novità è rappresentata dagli accertamenti esecutivi: a partire dal 1° ottobre 2011 l’accertamento diventa di fatto già una cartella esattoriale e richiede quindi il pagamento immediato.

Note positive vengono invece dalla semplificazione fiscale, articolata in 20 punti,  prevista nel Decreto Sviluppo (attuale legge 106/2011) e dalla nuova mappa dei reati tributari, che comporta un  abbassamento delle soglie penalmente rilevanti, legate però a specifici parametri.

Né si mancherà, in occasione del Convegno, di fornire spiegazioni su due punti cruciali: il prelievo di solidarietà sui redditi superiori ai 300.000 Euro annui e l’aumento dell’aliquota IVA dal 20 al 21%  per beni non di prima necessità (restano inalterate le aliquote del 4 e del 10%).

Pressante l’invito di Erba alle imprese: “E’ importante intervenire perché si tratta di tematiche sicuramente interessanti da un punto di vista operativo e personale, che riguardano i contribuenti in genere e in particolare gli artigiani. Vale la pena quindi dedicare una serata del proprio tempo per evitare problemi futuri e magari anche per cogliere possibili vantaggi.” Un invito che anche il Segretario Sangalli rinnova per riuscire a cambiare insieme. “Il nostro Paese deve tornare a crescere e non può certo farlo con l’attuale ‘cappio’ fiscale. Occorre una redistribuzione più equa ad ogni livello e, soprattutto, a favore del lavoro e delle imprese. Dunque lotta all’evasione fiscale e meno sprechi di denaro pubblico. Le aziende vanno incentivate, premiate se serve, avendo come obiettivo un’efficienza maggiore orientata alla crescita. E, mi auguro, anche una nuova cultura del lavoro che privilegi il senso di responsabilità e l’onestà di chi – e sono in molti! – merita di vedere finalmente riconosciuti i propri sforzi”.