Di Pubblicato il: 22 Ottobre 2011Categorie: Appuntamenti e Cultura

Porta Ticinese, fino al 5 novembre arte, musica, performance, teatro. “Charity day contest”, presenti anche Van de Sfroos e Oreglio

porta ticinese

Dal 27 ottobre al 5 novembre si svolge il primo Charity art contest di Milano, “4thePeople”: 60 opere di giovani creativi nei negozi di Porta Ticinese trasformeranno il quartiere in un museo diffuso. Gli scrittori Giorgio Falco, Fabio Geda, il regista Mimmo Sorrentino e l’attore Mohamed Ba dialogheranno sul tema dell’accoglienza. E il 5 novembre grande finale con una breve perfomance acustica di Davide Bernasconi (in arte Davide Van de Sfroos) e le incursioni surreali dell’umorista Flavio Oreglio.

Uno storico quartiere, noto per essere il tempio della movida milanese, trasformato in una galleria diffusa con opere d’arte realizzate da giovani creativi. Reading e perfomance di giovani scrittori e attori della scena teatrale milanese che hanno fatto dell’impegno civile la loro cifra stilistica. E ancora due nomi noti del mondo dello spettacolo, come il cantore dei laghèe e delle vite clandestine, Davide Bernasconi (in arte Davide Van de Sfroos) ed un fustigatore degli italici vizi, come l’umorista Flavio Oreglio. Il tutto tenuto insieme da un solo filo rosso: l’accoglienza.

È quello che accadrà tra il 27 ottobre e il 5 novembre 2011, nel quartiere di Porta Ticinese, scenario del primo Charity art contest, un concorso artistico promosso da Caritas Ambrosiana che è anche una mostra allestita in spazi non convenzionali: le piazze della movida milanese e gli esercizi commerciali. Una manifestazione artistica e culturale con l’obiettivo di intercettare soprattutto il mondo giovanile.

«Vogliamo parlare ai giovani di accoglienza, perché siamo conviti che sia un argomento che li appassiona più di quanto comunemente si creda. Abbiamo deciso di farlo, rendendoli protagonisti dell’evento, invitandoli ad esprimersi con i loro linguaggio. Ci auguriamo anche di averli sollecitati a vivere diversamente un luogo della città ricco di fascino e d’arte che rischia di essere banalizzato se lasciato al solo imperativo dell’happy hour», ha detto don Roberto Davanzo, direttore di Caritas Ambrosiana.

Nella cappella di Sant’Aquilino nella Chiesa di San Lorenzo, nota per i suoi antichi mosaici, sarà allestita una mostra di 9 opere di grande formato realizzate da artisti professionisti. Una location d’eccezione che farà da introduzione all’esposizione delle opere in gara eseguite dai giovani creativi che hanno risposto al bando: 60 lavori (quadri, fotografie, istallazioni) di 41 autori tra i 18 e i 35 anni, che hanno accettato la sfida di lasciarsi ispirare dalla parola accoglienza. In particolare, saranno queste le opere che i visitatori potranno votare nei due info-point montati in piazza San Lorenzo e sul sagrato di Sant’Eustorgio, aperti dalle 10 alle 19 per tutta la durata della manifestazione. Con i voti della giuria popolare e quelli della giuria di esperti, presieduta dal giornalista e scrittore Piero Colaprico, saranno selezionati due vincitori che riceveranno i due premi in palio: un viaggio a Londra per due persone e un Iphone4.

Sempre nella splendida cornice della cappella di Sant’Aquilino, si terranno anche le due serate di reading, teatro, musica e testimonianza che affiancheranno l’esposizione artistica e completeranno il programma della manifestazione.

Lunedì 31 ottobre, dalle 19 alle 21, per la serata “4yourRights: lavoro”, Giorgio Falco leggerà alcuni brani tratti dalle sue opere dedicate alla condizione dei lavoratori precari. La sua voce si alternerà con quella del regista Mimmo Sorrentino che riproporrà alcune parti di “Pendolari”, spettacolo teatrale sulle precarietà, questa volta delle relazioni sociali, all’interno di quella particolare comunità di impiegati, operai e studenti che si ritrova in treno nel viaggio quotidiano verso il luogo di lavoro.

Giovedì 3 novembre, sempre dalle 19 alle 21, per la serata “4yourRights: la cittadinanza” sarà Fabio Geda a proporre alcune letture in particolare dal suo ultimo romanzo, “Nel mare ci sono i coccodrilli” (Baldini e Castoldi), sulla storia vera di Enaiatollah Akbari, giovane fuggito ancora bambino dall’Afghanistan, passato fra vicende estreme e approdato infine a Torino. A fargli da controcanto sarà l’attore Mohamed Ba che interpreterà un monologo a partire da “lettera al mio aggressore”, scritta dopo essere stato assalito e ferito una sera di fine maggio alla fermata del tram a Milano. A condurre le serate, impreziosite dall’esibizione della danzatrice Lara Guidetti e dalla violinista Marta Pistocchi (la prima) e dalla percussionista Ablo Traore (la seconda), sarà un altro giovane autore, Giuseppe Catozzella.

Il programma della manifestazione prevede anche un grande finale: sabato 5 novembre 2011 dalle 21 alle 23. Sul palco montato davanti alla chiesa di San Lorenzo eseguirà alcuni pezzi, in versione acustica, Davide Bernasconi, in arte Davide Van de Sfroos, il cantore dei laghée e delle vite clandestine. La sua perfomance si alternerà con quella del umorista e scrittore Flavio Oreglio che interpreterà monologhi e canzoni del suo vasto repertorio. Al termine della serata, a conclusione della manifestazione, saranno assegnati i premi ai due vincitori del concorso artistico.

Le serate culturali saranno concluse dalle testimonianze di volontari e operatori di Caritas Ambrosiana impegnati quotidianamente per l’accoglienza degli “ultimi”. Inoltre negli infopoint di piazza San Lorenzo e Sant’Eustorgio i visitatori potranno avere informazioni sulle iniziative di volontariato promosse da Caritas Ambrosiana.

La manifestazione artistica “4 the People” affianca il convegno diocesano della Caritas che la mattina di sabato 5 novembre riunisce il vasto mondo di volontari dei centri di ascolto delle Caritas parrocchiali e gli operatori dei servizi e delle operative legate alla Caritas Ambrosiana.