Di Pubblicato il: 19 Gennaio 2026Categorie: Appuntamenti e Cultura, Primo Piano

Lodi, San Cristoforo rinasce: inaugurata la seconda sede del Museo Diocesano

Chiesa di San Cristoforo, Lodi

Lodi – La città si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla cultura e alla spiritualità. È stata inaugurata il 17 gennaio la seconda sede del Museo Diocesano, allestita all’interno dell’ex chiesa di San Cristoforo in via Fanfulla. Lo storico edificio, dopo un significativo intervento di recupero, restauro e valorizzazione, viene restituito alla comunità con una nuova funzione pubblica e culturale.

L’ex San Cristoforo si configura come luogo di incontro tra arte, fede e memoria, in grado di raccontare secoli di storia religiosa del territorio lodigiano. Il percorso museale raccoglie opere sacre e testimonianze provenienti dalle parrocchie e dagli archivi diocesani, con l’obiettivo di conservare e rendere fruibile un patrimonio spesso poco conosciuto ma di grande valore artistico e identitario.

L’allestimento è stato progettato nel rispetto della struttura originaria della chiesa. Dipinti, sculture, paramenti liturgici e oggetti di culto accompagnano i visitatori attraverso epoche diverse. A dominare lo spazio è il polittico dell’Assunta di Alberto Piazza, opera del Cinquecento tornata a nuova vita grazie al restauro curato da Chiara Canevara e Silvia Tansini.

Durante l’inaugurazione è stato evidenziato il valore simbolico dell’apertura, che va oltre la semplice dimensione museale. La nuova sede si propone infatti come presidio culturale per la città e per l’intero territorio, rivolto a studiosi, appassionati e cittadini, e pensato per dialogare con le diverse realtà locali contribuendo ad ampliare l’offerta culturale lodigiana.

Dopo la benedizione, il vescovo di Lodi Maurizio Malvestiti ha sottolineato come il nuovo spazio possa rappresentare un’opportunità per l’intera comunità, favorendo il coinvolgimento sia del mondo ecclesiale sia di quello civile e stimolando la partecipazione di appassionati e volontari dell’arte, chiamati a collaborare per fare di questo luogo un punto di incontro tra arte, cultura e società.

Con la seconda sede del Museo Diocesano, Lodi aggiunge un nuovo tassello alla propria mappa culturale, recuperando un edificio di pregio e trasformandolo in uno spazio vivo, capace di custodire il passato e parlare al presente.