Islam, paura e criminalità: a Lodi una conferenza per riflettere

Lodi, 7 aprile 2025 – Un confronto aperto e coraggioso sui temi dell’Islam, della sicurezza e del dialogo interculturale. Giovedì 10 aprile, alle ore 20.45, presso la Sala Granata di Lodi, si terrà la conferenza pubblica “La sfida dell’Islam a Lodi: ipotesi di dialogo”. Un momento di riflessione e dibattito promosso per affrontare, senza pregiudizi e con rigore, alcune delle questioni più urgenti che toccano la nostra comunità.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di tre voci diverse, ma tutte profondamente coinvolte nella realtà lodigiana: lo studioso di Islam Marco Baratto, il consigliere comunale Giammario Invernizzi e l’imam Zahir Youssef. A moderare l’incontro sarà il giornalista e conduttore Stefano Rotta. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza.
Il dibattito partirà da una provocazione: può un centro islamico rappresentare una risposta ai problemi di microcriminalità e marginalità sociale? È questa una delle tesi che verrà presentata da Marco Baratto, esperto di cultura islamica e da anni attento osservatore delle dinamiche tra religioni e società. Secondo Baratto, l’assenza di spazi religiosi e culturali riconosciuti rischia di alimentare l’emarginazione e la radicalizzazione, mentre un’adeguata integrazione – anche attraverso la creazione di un centro islamico – potrebbe essere un elemento di ordine, legalità e prevenzione.
Accanto a Baratto, interverrà Giammario Invernizzi, consigliere comunale noto per la sua attenzione alle tematiche di sicurezza e ordine pubblico. Invernizzi offrirà il punto di vista istituzionale e politico, evidenziando le criticità e le preoccupazioni legate alla convivenza tra diverse culture e la necessità di mantenere saldi i principi di legalità e coesione sociale. Un confronto che si annuncia acceso ma costruttivo, con l’obiettivo di trovare punti di incontro piuttosto che alimentare divisioni. A portare il punto di vista delle comunità musulmane presenti sul territorio sarà l’imam Zahir Youssef. La sua presenza rappresenta un elemento fondamentale per dare voce a chi troppo spesso viene parlato “sopra” e non “con”.
L’obiettivo della serata è duplice: offrire un’informazione corretta e profonda su temi spesso semplificati dai media e stimolare un dialogo cittadino, aperto e laico, su come costruire una Lodi più inclusiva, sicura e consapevole delle sue trasformazioni. Il pubblico sarà parte attiva dell’evento, con uno spazio finale dedicato alle domande e agli interventi.
La conferenza si inserisce in un ciclo di iniziative civiche che vogliono riportare al centro del dibattito locale i temi della convivenza e dell’identità, partendo dall’ascolto delle differenze e valorizzando le possibilità di convivenza.


