Lodi. Degrado e cyber bullismo, la polizia denuncia gruppo di giovanissimi


La madre e la vittima si erano poi recati per sporgere denuncia dell’accaduto alla Questura per la prima volta. Sì, perché successivamente la vicenda è andata avanti. Una situazione che sembrava non trovare fine: minacce continue sui social network sono proseguite per diversi giorni, tanto che la madre esasperata è tornata per ben tre volte in Questura. Il figlio è stato, infatti, minacciato anche da persone che non lo conoscono, tutto sotto la logica dell’accanimento del “branco”.
Alla fine sono stati una decina i cyber bulli sentiti dalla polizia e loro stessi, almeno alcuni, hanno ammesso di non conoscere il 14enne lodigiano. A beccarsi una denuncia, chi per minacce, chi per lesioni, sono stati in cinque giovanissimi, tutti con età compresa fra i 12 e 14 anni, residenti in Lodi e nel circondario, italiani e figli di stranieri. Alcuni di loro, nonostante l’età dell’obbligo, hanno abbandonato la scuola. Una situazione con risvolti di famiglie anche in circostanze di degrado. Gli stessi genitori dei bulli, sono stati ascoltati e redarguiti dagli agenti, che hanno dovuto faticare non poco, insistendo più volte affinché si presentassero alla convocazione in Questura.
Il gruppetto è stato inoltre segnalato al Tribunale dei Minori, al Comune ed ai Servizi sociali.


