Sicurezza. Calano furti e rapine, aumentano blitz in abitazioni. Prefetto: «Importante sicurezza passiva, videosorveglianza e coinvolgimento cittadini»

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In foto il sindaco Simone Uggetti, il prefetto Antonio Corona, il questore Vito Ciriello e il comandante provinciale dei carabinieri, Alessandro Magro
Lodi – Furti e rapine sul territorio. Si è tenuto questa mattina presso il Palazzo di Governo del territorio un vertice sulla sicurezza fra i comandanti delle forze dell’ordine, il neo prefetto Antonio Corona, il sindaco Simone Uggetti ed il commissario della Provincia Cristiano De Vecchi. Un coordinamento già avviato qualche tempo fa nel quale periodicamente viene fatto il punto della situazione, adottando così le strategie adeguate.
Dopo il summit, ha aperto la conferenza stampa in merito il prefetto: «Rapportandoci ai dati regionali del 2013, tutto sommato siamo in buone condizioni. Lodi, dopo Sondrio, è la miglior provincia con l’1,99% del totale dei furti commessi in Lombardia». Ma, ovviamente, la statistica è più complessa: «D’altro canto se calando i furti di automobili o comunque quelli sulla pubblica strada, sono invece in aumento costante quelli nelle abitazioni, in maniera non omogenea sul territorio».
Corona ha poi premesso che «quello dei furti in abitazione è uno tra i reati più difficili da contrastare, ed è quello più sentito dai cittadini. E’ però errato pensare che il contrasto del fenomeno possa essere delegato solo alle forze dell’ordine, seppur con tutte le strategie che si possono adottare». Il prefetto ha infatti evidenziato un aspetto molto importante che è la sicurezza passiva ed i sitemi anti intrusione di cui i cittadini si dovrebbero munire (grate o antifurto) o di videosorveglianza per negozi e banche. Quest’ultime troppo spesso usano sistemi obsoleti che non consentono di svolgere nel migliore dei modi le attività di indagine.
Nel merito delle strategie: il “Sicr”, acronimo che indica un sistema informatico di ultima generazione, è stato integrato da circa un anno in quello precedente, che consente di stilare delle statistiche finalizzate ad ottimizzare gli interventi e le risorse delle forze dell’ordine, dalla geolocalizzazione (con mappe tipo Google), cioè dove avvengono maggiormente i reati, indicandone addirittura la via, piuttosto che la fascia oraria o il periodo dell’anno e così via. Il sistema sarà sempre più utilizzato e funzionale.
Da queste analisi, ad esempio, si è capito che chi commette reati è un “pendolare” solitamente, quindi non opera sulla provincia in cui vive. Proprio in merito a questo Corona ha ribadito l’importanza della collaborazione anche con gli anti locali, riprendendo discorsi già avviati con i sindaci che «seppur intraprendendo alle volte azioni lodevoli, che ben vengano, potrebbero però rilevarsi controproducenti per una inadeguata preparazione. Per questo bisogna riportate tutto su un piano coordinato.»
Fondamentale, come ha ricordato anche il Questore Vito Ciriello, è la videosorvegllianza cittadina. A tal proposito il sindaco Simone Uggetti ha comunicato che a breve sarà del tutto completata. Ad oggi, infatti, la videosorveglianza pubblica è in funzione per buona parte, ma manca ancora un “tassello” tecnico-burocratico che sembrerebbe ormai risolto e che a breve consentirà di completare l’intero sistema. Inoltre, ha detto Uggetti: «contribuiscono alla sicurezza anche le iniziative dirette, come l’installazione dell’illuminazione pubblica o alcuni elementi di decoro urbano».
Dal canto della Polizia, il questore ha garantito anche per quest’anno il proseguimento di iniziative per il coinvolgimento del cittadino. Iniziative di carattere informativo e “formativo”, delle campagne di sensibilizzazioni come quella indirizzata, ad esempio, alla terza età ed alle truffe connesse. «La collaborazione con il cittadino è sempre uno degli aspetti più utili e spesso indispensabili per contrastare i reati. Bisogna sempre segnalare senza problemi e denunciare».
Il comandante dei Carabinieri, Alessandro Magro, ha poi confermato sia il leggero calo dei furti in generale (-5,9% sulla provincia nel primo mese del 2014), sia il trend in aumento per i furti in abitazione. Mentre, sul fronte delle rapine, a gennaio è stato registrato un solo caso contro gli 11 del 2013 nello stesso periodo. Magro ha infine fatto sapere, in merito alla sicurezza passiva, che ogni cittadino, ha la possibilità di recarsi dai Carabinieri per richiedere il collegamento gratuito con la centrale operativa.


