Lodi. Prosegue l’attività di prevenzione della Polizia: in venti giorni un arresto e 15 indagati

di legge siragusa polizia

Il vice questore Angelo Di Legge e l’ispettore superiore Attilio Siragusa dell’ufficio di prevenzione generale
Lodi – Continuano su ordinanza del Questore Vito Ciriello, i controlli, finalizzati alla prevenzione, in città. In solo una ventina di giorni del primo mese dell’anno, ha comunicato l’ispettore superiore Attilio Siragusa dell’ufficio prevenzione generale (che ha preso il posto di Bruno Pagani, ora a capo del commissariato di Desenzano), sono state indagate 15 persone, una è finita agli arresti, mentre in totale sono già 1.100 i soggetti controllati, 441 i veicoli e 18 le contravvenzioni per violazioni del codice della strada.
Di seguito i fatti di maggiore rilevanza:
• E’ stato arrestato, ed ora si trova in carcere alla Cagnola a Lodi, C.B., lodigiano, 18enne da pochi giorni, il quale in seguito a ripetute evasioni dai domiciliari (provvedimento emesso dal Tribunale dei Minori di Milano per vari reati collegati a diversi furti nel 2012) ha fatto scattare l’inasprimento del provvedimento.
• Indagata a piede libero per furto in alcuni supermercati della città (da dove aveva asportato generi alimentari ed abbigliamento), L.F., rumena 40enne, con precedenti specifici. La donna è stata inoltre denunciata per non aver rispettato il foglio di via obbligatorio.
• In seguito ad una lite tra due fratelli, gli agenti sono intervenuti in un appartamento. Qui sono stati rinvenuti diversi fucili da caccia, di legale detenzione, ma custoditi malamente e pertanto uno dei due è stato deferito a piede libero.
• Un 59enne di Napoli è stato denunciato per porto abusivo di arnesi atti allo scasso, in quanto, in seguito alla segnalazione di alcuni avventori della Bennet di Pieve Fissiraga che lo avevano notato aggirarsi nel parcheggio con atteggiamento sospetto, gli operatori intervenuti lo hanno sorpreso a bordo della sua auto, nella quale erano custoditi vari cacciavite e altri grimaldelli.
• Denunciato un automobilista albanese per guida senza patente e assenza della copertura assicurativa. Veicolo sequestrato.
• Infine, deferito per abuso della credulità popolare, un rumeno (C.T., 30enne residente a Milano con numerosi precedenti) che è stato sorpreso dagli agenti mentre distribuiva, in Lodi centro, un volantino sulla quale era raffigurata la foto del presunto figlio malato grave di leucemia e chiedeva denaro per aiutarlo con le cure. Appurato che il figlio non è malato.


