Di Pubblicato il: 24 Gennaio 2014Categorie: Primo Piano

Lodi, maltrattamenti in famiglia: 33enne lodigiana percuote e minaccia la madre

Nestola

La comandante dei carabinieri di Lodi, cap. Valeria Nestola

E’ stato eseguita dai Carabinieri di Lodi, su ordinanza del Gip, la misura cautelare di divieto di avvicinamento all’abitazione ed ai luoghi frequentati dalla madre, nei confronti di C.S., lodigiana 33enne, figlia della vittima, con precedenti di polizia. Il provvedimento fa seguito alle denunce sporte dalla madre 60enne lodigiana, nei confronti della figlia, per i reati di maltrattamenti in famiglia, minacce, percosse e ingiurie occorse nel periodo compreso tra febbraio e novembre 2013, nonché dai successivi riscontri acquisiti dai militari durante le indagini, che hanno consentito all’autorità giudiziaria di emettere il provvedimento. In due circostanze la 60enne ha riportato lesioni guaribili in una decina di giorni. La donna denunciata e sottoposta alla misura cautelare, ha trascorsi da tossicodipendente. Le motivazioni dei gesti sono riconducibili ad uno stato di degrado famigliare e scaturiscono da futili motivi di gestione della quotidianità casalinga.