Dopo un pericoloso inseguimento, preso il ladro di Natale: in manette 33enne marocchino

Carabinieri refurtiva Natale

Il capitano Valeria Nestola e il tenente Giuseppe Barbato illustrano il risultato dell’operazione (foto Sartorio)
I Carabinieri di Lodi hanno identificato ed arrestato un ladro che nella notte tra il 24 e il 25 dicembre aveva messo a segno alcuni furti. La stessa notte i militari lo hanno bloccato dopo un pericoloso inseguimento.
Intorno alla 1:30 a Castiraga Vidardo, dei residenti hanno notato un’auto, una C3 Citroen con due uomini a bordo, aggirarsi in modo sospetto per le vie del paese. La chiamata al 112 è partita quando qualcuno ha visto i due malviventi scendere dalla loro vettura e avvicinarsi a piedi verso una macchina parcheggiata, infrangere un finestrino e mettere a segno una razzia. I militari, che in questo periodo hanno intensificato notevolmente la presenza sul territorio, dopo pochi minuti sono giunti sul posto con un’auto civetta, intercettando i sospetti alle porte del paese, lungo la S.P. 17, li hanno pedinati alla distanza fino a quando i malviventi, passando di paesino in paesino, hanno capito di essere braccati. Quindi hanno premuto sull’acceleratore facendo scattare l’inseguimento. Dopo numerose manovre pericolose a 140 km orari e prendendo a fari spenti delle rotonde contromano, i militari del nucleo operativo e radiomobile di Lodi coordinati dal Ten. Giuseppe Barbato, con il supporto dei Carabinieri di Tavazzano, Sant’Angelo e quelli di San Donato, hanno stretto il cerchio intorno ai fuggitivi, i quali hanno ulteriormente tentato la fuga cercando di speronare, senza riuscirvi, una pattuglia e terminando la loro fuga in una via chiusa con la massicciata ferroviaria, a San Giuliano, nelle pressi del centro commerciale Le Cupole. Un inseguimento durato quasi un’ora.
Il passeggero è quindi sceso ed è riuscito a scavalcare la recinzione ferroviaria, facendo perdere le proprie tracce. Mentre il conducente è stato bloccato dai militari ed ammanettato. Nella vettura è stata rinvenuta la refurtiva, in parte già riconsegnata agli aventi diritto grazie alla tempestività d’intervento, consistente in oggetti vari rubati da alcune autovetture: autoradio, navigatori, alcuni regali di Natale quali indumenti, libri e un servizio completo di posate in argento, uno stereo. Rinvenuti anche numerosi arnesi da scasso. Fra gli oggetti arraffati, infine, anche delle luminarie, probabilmente strappate da una balconata, a forma di renne.
L’uomo, il cui arresto è stato convalidato, si trova ora in cella nel carcere di Lodi con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato. Si tratta di un 33enne marocchino (T.A.) residente in un paese del Pavese al confine con il Lodigiano, con precedenti per violenza sessuale, sequestro di persona, rapina, furto e ricettazione. Le indagini proseguono per l’individuazione del complice e per la restituzione ai proprietari del resto della merce sottratta.

Parte delle refurtiva rinvenuta


