Di Pubblicato il: 20 Marzo 2012Categorie: Attualità

Contratto per la tutela del Lambro. Assessore Maiocchi: «Sempre in prima linea per la difesa del fiume»

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“Abbiamo sempre creduto nella tutela del Lambro. Il Presidente Foroni e la Giunta si sono spesi in prima linea per la sua difesa e oggi, alla firma del “Contratto di Fiume”, la Provincia di Lodi non poteva certo mancare”. L’Assessore all’Ambiente, Elena Maiocchi (in foto), nella mattinata di oggi ha partecipato, su convocazione dell’Assessore all’Ambiente, Energia e Reti di Regione Lombardia, Marcello Raimondi, presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli a Milano, alla cerimonia di firma dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale “Contratto di Fiume Lambro Settentrionale”, che ha voluto rappresentare il momento di ufficializzazione dell’adesione al nuovo “Contratto di Fiume”.

“Noi, insieme alle Province di Milano, Monza Brianza, Lecco e Como, siamo infatti i firmatari di questo innovativo strumento che, nell’ambito di un percorso di riqualificazione fluviale, promuove i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale. Si chiama “Contratto” – spiega l’Assessore Maiocchi, che era a Milano su delega diretta del Presidente Pietro Foroni – perché è un vero e proprio accordo formale per la realizzazione degli obiettivi che hanno come oggetto il Lambro e il suo bacino idrografico. In particolare: la riduzione dell’inquinamento, da raggiungere con il miglioramento degli impianti di depurazione e della rete di drenaggio urbano, e la riduzione delle immissioni; la mitigazione del rischio idraulico, sia con misure strutturali come manutenzioni e opere idrauliche, sia non strutturali, come la previsione delle piene e i piani di protezione civile; e ancora, la riqualificazione ambientale e paesistica dei corridoi fluviali. Infine, il “Contratto” persegue attraverso diverse azioni un nuovo modello di sviluppo dei territori e delle città che insistono sull’asta del fiume, più rispettoso dell’ambiente e della sicurezza”. La dotazione finanziaria attualmente disponibile per raggiungere gli obiettivi è di poco superiore agli 80 milioni di euro, la maggior parte dei quali è assicurata dalla Regione (31 milioni) e dallo Stato (sette milioni e mezzo), con interventi cospicui dei diversi Ambiti Territoriali (per l’Ato di Lodi 6 milioni e 297mila euro). Anche le Province hanno messo risorse minime iniziali per garantire l’entrata a regime del “Contratto”: 2.500 euro ciascuna, 7.500 la sola Monza Brianza.

“Il provvedimento adottato dalla Regione è un’assoluta novità in Italia – spiega l’Assessore Maiocchi e fin da subito la Provincia di Lodi ha espresso la sua adesione. L’importanza dell’avvenimento è confermata dalla presenza alla cerimonia di oggi, oltre che dell’Assessore Marcello Raimondi e dell’Assessore ai Sistemi Verdi e Paesaggio Alessandro Colucci, anche del Governatore Roberto Formigoni”. Tra gli 82 soggetti firmatari ci sono i Comuni lodigiani di Borghetto Lodigiano, Casaletto Lodigiano, Casalmaiocco, Caselle Lurani, Castiraga Vidardo, Graffignana, Lodi Vecchio, Salerano sul Lambro, Sant’Angelo Lodigiano e Tavazzano con Villavesco.

Paolo Sartorio Foto © Lodinotizie