Di Pubblicato il: 18 Novembre 2011Categorie: Uncategorized

Sergio Tadi: «Pessima abitudine della Giunta Guerini di non rispondere alle interrogazioni»

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“E’ ormai una pessima abitudine della Giunta Guerini quella di non rispondere alle interrogazioni a risposta scritta che inoltriamo come gruppi di  opposizione”. Lo ha ribadito Sergio Tadi (in foto al centro), già candidato sindaco per il centro destra, in apertura del quinto appuntamento di “Consiglia i Consiglieri”.

Si tratta degli incontri promossi a Lodi per far emergere dalla viva voce dei cittadini le magagne che angustiano la città e che, purtroppo, restano senza risposte da parte degli Amministratori di centro sinistra che governano la città.

Al Matiz di via Sartorio, nel quartiere delle Fanfani si è fatto spazio ai  residenti della zona del quartiere Pratello e delle vie che li collegano. E’ un’ampia fetta del capoluogo che deve convivere con problemi ormai cronici, già riscontrati in altre zone della città. Si va dal mancato rispetto delle più elementari norme del Codice Stradale a salvaguardia di pedoni e ciclisti, ai problemi di illuminazione di strade e marciapiedi.

“I lampioni a led che avrebbero dovuto migliorare la situazione l’hanno invece peggiorata” è stato confermato dai presenti. Che dire, poi, delle telecamere di sicurezza? Quelle installate tra via Lodivecchio ed il Chiosino per controllare i sottopasso ferroviario non servono a nulla, neppure a ridurre in transito delle moto, assolutamente vietato.

Parlando del Pratello e del nuovo progetto urbanistico denominato “Spina verde” l’attenzione è tornata sul tema della sicurezza idrogeologica. “Se si dovessero ripetere le piene dell’Adda del 2002, qui verrebbe tutto sommerso, malgrado le chiaviche realizzate negli ultimi anni” hanno detto, preoccupati, alcuni residenti.

“Si tratta di questioni rilevanti sulle quali interpelleremo ancora la Giunta comunale -ha riaffermato Sergio Tadi in conclusione di serata – anche se appare con evidenza a tutti – cittadini compresi – il fastidio con il quale gli Amministratori Pubblici accolgono questi rilievi”.

(Paolo Sartorio Foto ©)