SICUREZZA ADDA: ARGINE SEMPRE PIU’ A RISCHIO ALLE “DUE ACQUE” (VIDEO)

argine due acque
La Ditta incaricata a settembre, ha finalmente dato corso concreto ai lavori con la posa delle recinzioni di delimitazione dell’area sulla quale verrà innalzato il nuovo argine a protezione dalle eventuali esondazioni dell’Adda. Sul manufatto verrà poi ricavata la pista protetta destinata a collegare Lodi con Boffalora.
Ciò che più preme ai lodigiani, però, è la costruzione dell’argine in grado di evitare che il fiume finisca per inondare ancora una volta i quartieri di Campo di Marte e del Revellino, in sponda sinistra dell’Adda. Il pericolo che ciò si possa ripetere è tutt’altro che remoto. Se dovessero scatenarsi in Lombardia precipitazioni come quelle registrate in Liguria nelle scorse settimane, l’Adda potrebbe esondare nuovamente proprio in sponda sinistra.
A poche decine di metri dalla colonia fluviale Caccialanza, infatti, il fiume ha ulteriormente eroso l’argine eretto subito dopo la piena disastrosa del 2002 ampliando la fenditura apertasi sulla curva a gomito in località “Due acque”.
Le piogge dei giorni scorsi e l’aumento della portata dell’Adda hanno scavato una voragine che rischia di far crollare altri tratti dell’argine ormai lesionato. Il Comune di Lodi ha già avvertito l’agenzia interregionale per il bacino del Po, responsabile del settore, ma sin’ora nulla è stato fatto per mettere in sicurezza il breve tratto di sponda.
Il pericolo che l’Adda possa esondare è evidente, come è altrettanto evidente che in caso di piena storica il fiume torni ad allagare il quartiere della Martinetta in sponda destra. Qui i lavori per il nuovo argine sono ben lungi dall’iniziare.


