Commissione Antimafia. Presidente Buonsante: «presto un protocollo di legalità»

Nicola Buonsante
Si è riunita ieri nel tardo pomeriggio la Commissione Speciale Ricognitiva sulla presenza di infiltrazioni di associazioni criminali organizzate nel territorio lodigiano. Scopo della riunione era l’audizione dei rispettivi Presidenti delle società partecipate dalla Provincia di Lodi: “Bellisolina”, “Eal” e “Eal Compost” relativamente ai roghi verificatisi nel recente passato.
Ne è emerso, che dagli accertamenti effettuati presso le società, gli incendi non sono stati di matrice dolosa ma si è trattato di casi d’incidentalità industriale, originati da motivazioni differenti, ma tutte riconducibili a cause esclusivamente tecniche relative ai macchinari, cause, che vedranno l’impegno delle rispettive società ad effettuare controlli più approfonditi ed appropriati. Dall’analisi degli elementi raccolti fino ad oggi, non è emersa nessuna informazione riconducibile a fenomeni di malavita organizzata o di origine mafiosa.
“La Commissione – spiega Nicola Buonsante, presidente della Commissione Antimafia – parallelamente alle indagini in corso, sta lavorando attivamente per la predisposizione di un “protocollo di legalità” insieme alla Prefettura di Lodi e alla Guardia di Finanza. L’intento, è quello di elaborare un protocollo d’intesa per il controllo e il monitoraggio degli appalti territoriali di competenza, che permetta di contrastare e prevenire ogni possibile e potenziale infiltrazione di origine mafiosa nel corso di tutte le fasi conseguenti all’esecuzioni delle opere. Il documento – conclude Buonsante – è già a buon punto e verrà portato all’attenzione del Consiglio Provinciale entro Dicembre”.
La Commissione si riunirà nella prossima seduta a fine mese, quando verranno ascoltate le associazioni di categoria.


