Di Pubblicato il: 2 Novembre 2011Categorie: Attualità

SICUREZZA DELL’ADDA: Bajoni, riva sinistra dell’Adda, risponde a Ossino, riva destra

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Agli Alluvionati
e per conoscenza: Al Signor Prefetto della Prefettura di Lodi, Al Sig. Sindaco della città di Lodi ed alla stampa

Care amiche e cari amici alluvionati purtroppo le previsioni meteorologiche non sono belle, come vedete dalle righe sottostanti tratte dal sito dell’Istituto Geofisico Prealpino:

Da Giovedì 3 Novembre una vasta circolazione depressionaria in abbassamento sulla Spagna, sospingerà correnti molto umide e miti da SW verso le nostre regioni portando piogge autunnali. Neve solo oltre 2500 metri. Il periodo piovoso si protrarrà probabilmente per una settimana poichè il maltempo non potrà spostarsi verso Est a causa del blocco dell’alta pressione sui Balcani.

Il problema di questa perturbazione è che si formerà un blocco ad est facendo stazionare la peturbazione sui nostri cieli per molti giorni e, dalle ultime notizie, non pare essere neppure Domenica l’ultimo giorno di pioggia.
Questa, purtroppo, è un’analogia a quanto accaduto nel 2002 oltre a quella delle alle alte temperature che non fanno nevicare in quota (la neve si ferma e si scioglie piano piano, la pioggia viene repentinamente a valle). Come sapete a nove anni dall’alluvione che tanti danni ha fatto a migliaia di lodigiani manca ancora l’opera essenziale per la nostra protezione (la pista ciclabile/argine sulla strada per Boffalora d’Adda).
Come qualcuno di voi saprà, alcuni giorni fa Domenico Ossino del Comitato Alluvionati Riva Destra, ha scritto che non sembra opportuno fare quest’opera senza quella della Martinetta… sarà forse questa una delle ragioni politiche per la quale non sono ancora iniziati i lavori di un’opera già appaltata?

L’osservazione di Ossino mi sembra comunque superficiale in quanto dovrebbe sapere bene che il previsto argine LASCIA AL FIUME LA CASSA DI ESPANSIONE SINO ALLA STRADA PER BOFFALORA e quindi non aggrava la piena alla riva destra a meno che non si ritenga opportuno far fare ai residenti della riva sinistra da cassa di espansione!
E poi, se proprio si volesse ragionare in questa logica, dobbiamo dire che mentre la “pista ciclabile” non comporta aumento del rischio per la riva destra (a meno che, ribadisco, si utilizzino i nostri quartieri come cassa di espansione) probabilmente non è così per lo opere già fatte in riva destra a valle del ponte: queste sì che sarebbero state da fare in concomitanza con la pista ciclabile.

Ma, come avete visto sulla stampa, il nostro Sindaco è tranquillo: vedete voi se esserlo o meno.

Attenzione amici: in questi anni il quartiere si è popolato, vedete di aggiornare i contatti e inviatemi gli aggiornamenti dei residenti che vorrebbero essere informati dal Comitato riva sinistra.

Un caro saluto a tutti.
Comitato Alluvionati Riva Sinistra
Carlo Bajoni

Altri articoli sull’argomento: SICUREZZA DELL’ADDA, Tecnico Bonelli: “Verificate ciò che è stato fatto”Concordo con Guerini: “Il fiume non è mai stato così sicuro”

(In foto uno scorcio dell’Adda, poco prima che esondasse nel 2002; sullo sfondo si può notare il ponte ottocentesco che venne chiuso al traffico)

Foto © Lodinotizie