Di Pubblicato il: 23 Ottobre 2011Categorie: Attualità

Banca Popolare di Lodi, open day sull’educazione finanziaria dedicato agli studenti

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Martedì 25 ottobre 2011, a partire dalle ore 10.00 presso l’Auditorium della Banca Popolare di Lodi, rappresentanti delle istituzioni, docenti, esperti di economia dedicheranno una giornata all’educazione finanziaria dei giovani. Sarà presentato nell’occasione il Protocollo d’Intesa tra Provincia di Lodi, Ufficio Scolastico Provinciale di Lodi, PattiChiari e Banca Popolare di Lodi finalizzato a promuovere nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Lodi iniziative di formazione e divulgazione sui temi dell’economia, della finanza e del risparmio.

Lodi – La Banca Popolare di Lodi in collaborazione con PattiChiari, il consorzio che riunisce 98 banche e rappresenta il sistema di autoregolamentazione dell’industria bancaria promuovendo la qualità e l’efficienza del mercato e l’educazione finanziaria in Italia, ha organizzato l’“Open Day” sull’educazione finanziaria destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della città di Lodi. L’appuntamento è fissato presso l’auditorium della Banca Popolare di Lodi il prossimo martedì 25 ottobre 2011 a partire dalle ore 10.00.

Il convegno, che occuperà la mattinata fino alle ore 13 circa, è diviso in due parti. La prima, dopo il saluto di Mario Minoja, Presidente della Banca Popolare di Lodi e docente del Dipartimento di Management e Tecnologia presso l’Università Bocconi di Milano, si svolgerà sotto forma di tavola rotonda. Interverranno nella discussione: Giuseppe Bonelli, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lodi, Pietro Foroni, Presidente della Provincia di Lodi, Alessandro Plateroti, vicedirettore del Sole 24 Ore, Massimo Roccia, Segretario Generale del Consorzio PattiChiari, Luisa Giordani, dell’Associazione Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola. La seconda parte dell’Open Day, costituita dalla lezione plenaria “Sulle tracce dell’educazione finanziaria”, è dedicata agli allievi delle scuole invitate. Sul palco dell’auditorium si alterneranno, in veste di insegnanti, il presidente Mario Minoja, che metterà la propria esperienza didattica a disposizione dei ragazzi presenti sviluppando il tema “Come l’educazione finanziaria ci aiuta a diventare cittadini più consapevoli”, e Giulio Piccirilli, docente di Economia Politica all’Università Cattolica di Milano, che spiegherà “Come l’educazione finanziaria ci aiuta a gestire consapevolmente le nostre risorse economiche”. Tra i due interventi è previsto lo spazio “A voi la parola”: mezz’ora di domande e risposte sul tema della gestione consapevole delle risorse economiche a cura di Monica Rivelli, dell’Ufficio Programmi di educazione finanziaria del Consorzio PattiChiari.

L’Open Day costituirà l’occasione per presentare il Protocollo d’Intesa sottoscritto da Provincia di Lodi, Ufficio Scolastico Provinciale di Lodi, PattiChiari e Banca Popolare di Lodi per promuovere l’educazione finanziaria nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado della Provincia di Lodi.

I dati del II Rapporto sulla Qualità della scuola del mensile TuttoScuola testimoniano come il livello della qualità del servizio scolastico lodigiano superi di oltre il 13%, con 516,8 punti, la media nazionale, inferiore di circa 60 punti (457,5). L’eccellenza della Provincia di Lodi è data dall’organizzazione dei servizi scolastici, una serie di indicatori che offrono valutazioni importanti sulle condizioni concrete nelle quali vivono e operano gli insegnanti. Tra questi spiccano il numero medio degli alunni per classe, i servizi di supporto all’attività didattica e il tempo-scuola. In questa area la Provincia di Lodi si classifica al secondo posto con 484 punti in netto miglioramento rispetto alla rilevazione del 2007. Anche in questo caso il punteggio ottenuto è notevolmente superiore (circa 30%) rispetto alla media nazionale (377 punti). Questi numeri spingono a considerare la qualità offerta dal sistema scolastico lodigiano come un’opportunità per cogliere offerte formative innovative e per affrontare una materia che, sebbene indispensabile per fronteggiare e gestire le complessità economiche quotidiane, non trova spazio nell’offerta formativa attuale.

L’obiettivo delle azioni previste dal Protocollo è pertanto quello di suscitare nei più giovani la consapevolezza che quella sfera di fatti, soggetti e conoscenze, legata alla gestione delle risorse collettive e individuali, rappresenta un ambito fondamentale per la comprensione delle dinamiche sociali in cui viviamo. Tra le iniziative concrete messe in atto grazie al Protocollo, che coinvolgeranno allievi ed insegnanti, ricordiamo la “Settimana dell’educazione finanziaria”, articolata in tre giorni di lezioni per le classi delle scuole secondarie di primo grado, tenute da esperti della banca nella lezione inaugurale.